Cassa in deroga, parla Cna


In Emilia-Romagna è stato assicurato fino a dicembre l’intervento della cassa integrazione in deroga? Le imprese, Cna in testa, rivendicano il risultato raggiunto con la firma in Regione tra le parti assicurando l’operatività dello strumento per tutto il 2014. “L’accordo è stato possibile grazie al senso di responsabilità delle parti sociali che sono state chiamate a garantire la continuità degli ammortizzatori, nonostante il ministero non sia ancora intervenuto per sciogliere le incertezze interpretative del decreto approvato il primo agosto, che introduceva i nuovi criteri di concessione della cassa in deroga”, chiarisce Cna Emilia-Romagna in una nota. Posto che nel corso dei primi sette mesi del 2014 la cassa integrazione straordinaria in regione ha quasi raggiunto la soglia dei 25 milioni di ore e nel primo semestre del 2014 i lavoratori coinvolti da accordi in deroga con sospensioni a zero ore sono stati quasi 18.000, l’associazione annuncia che si attiverà “fin dai prossimi giorni” in modo che “vengano sciolte positivamente le incertezze interpretative e procedurali che gravano sull’applicazione del decreto”. Cna con riferimento all’accordo sulla cassa in deroga parla comunque di “intesa di grande importanza, visto che senza questi strumenti l’effetto della crisi sul nostro territorio sarebbe stato ancora più devastante, paragonabile soltanto alla chiusura di una fabbrica di 45.000 addetti”.

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