Casa bruciata a Bologna: sta meglio il figlio della vittima


BOLOGNA, 14 NOV 2010 – E’ sempre in prognosi riservata in Rianimazione all’ospedale Maggiore di Bologna – ma non è in pericolo di vita e sta migliorando – Bruno Matteuzzi, l’uomo di 48 anni che ieri mattina si è gettato da una finestra del terzo piano dell’abitazione di via Puccini (alla periferia della città), in cui era scoppiato un incendio e che divideva con la madre ottantenne. L’uomo è indagato per l’incendio dell’appartamento e per omicidio. La madre infatti, Augusta Mattioli, è stata trovata morta, riversa nella vasca da bagno, ma le cause precise del decesso (potrebbe essere stata strangolata ma anche essere morta soffocata dal fumo) saranno chiarite solo dall’ autopsia, di cui sarà incaricato domani il medico legale. Dopo il volo dal terzo piano, Matteuzzi è finito su una siepe che ha attutito la caduta e gli ha salvato la vita. E’ stato subito soccorso dal 118, trasportato in ospedale e operato. La vicenda è nata in un contesto di povertà e di isolamento sociale in cui da tempo vivevano madre e figlio.

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