Cartelli contro chi occupa i posti dei disabili


BOLOGNA, 3 FEB. 2010 – O tutto o niente. Si può riassumere così lo slogan "Vuoi il mio posto. Prendi il mio handicap". Una frase lanciata qualche anno fa in Francia e che oltralpe ha trovato posto sotto i cartelli che segnalano i posteggi assegnati ai disabili. Parcheggi spesso occupati da persone che di problemi ambulatori non ne hanno ma che non ci pensano due volte a usufruire di un servizio che non gli spetta.Grazie a Elio Antonucci, portavoce di una serie di iniziative "dal basso", il cartello sarà affisso anche a Bologna. L’assessore al Traffico Simonetta Saliera ha infatti dato mandato ad Atc di installare "cartelli integrativi" nei parcheggi di Prati di Caprara, Tanari, Ex Buton, e Ex Panigal. Ad aver convinto l’assessore a seguire l’esempio francese, già adottato da altri comuni italiani, è stata l’iniziativa su facebook promossa da Elio Antonucci che sulla pagina "Vuoi il mio posto? Prendi il mio handicap" racconta di aver ricevuto il sostegno di tante persone che non hanno problemi di mobilità come lui ma che "si indignavano al pensiero che chi disabile non è  possa sottrarre il parcheggio ai disabili veri."Il record di iscritti, quasi 14mila, è registrato però da un altro gruppo su Facebook, fondato da Daniela Mignogna di Pianoro comune dell’appennino bolognese che amministra insieme a Paola Vinci.

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