“Carocibo”: costa troppo l’acqua minerale


27 NOV 2009 – 223 euro l’anno buttati… nello scarico del lavandino. Per l’acqua minerale (solo un po’ più frizzante, a volte, di quella del rubinetto) un uomo adulto – che ne consuma in media un litro e mezzo al giorno – spende infatti 4,3 euro a settimana, con un’incidenza del 10% sulla sua spesa settimanale e terza voce di spesa maggiore dopo pesce (7,5 euro, per un’ incidenza del 17%) e frutta (6,9 euro, pari al 15,5%).A calcolare il costo di una dieta tipo settimanale di 2.300 calorie giornaliere è l’indicatore ‘carocibo’ di ottobre, elaborato in collaborazione tra la Facoltà di Agraria dell’Università di Bologna, Last Minute Market, spin-off accademico dell’Università di Bologna ed Econometrica, società di studi economici e comunicazione. La spesa per l’acqua minerale – osserva ‘carocibo’ – è assai rilevante. Tanto più se si considera che il costo di un litro di acqua fornito dai rubinetti domestici è dell’ordine di 0,0015 euro al litro e che diverse analisi pubbliche e indipendenti dicono che l’ "acqua di casa" in Italia è di buona/eccellente qualità e sicura ovunque.La differenza in termini economici è veramente notevole – sostiene Andrea Segré, preside della Facoltà di agraria dell’Università di Bologna e presidente di Last Minute Market – ma anche l’impatto sull’ambiente non è irrilevante. Basti pensare al consumo di carburante dei camion che trasportano l’acqua minerale verso i supermercati, spesso a centinaia di chilometri dal luogo di produzione. Vi è poi il problema dello smaltimento delle bottiglie di plastica e il conseguente rilascio di anidride carbonica". Dallo studio emerge, infine, anche una forte variabilità a livello regionale dell’incidenza della spesa per l’acqua minerale: si passa dal 6,08% dell’Umbria al 12,53% del Molise.

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