Caro Romano, prova a dire sì


BOLOGNA, 31 GEN 2010 – Romano Prodi è al centro del pressing della sinistra (bolognese e nazionale), che sta cercando in tutti i modi di convincerlo ad accettare la sfida della candidatura a sindaco per il dopo-Delbono. Un tam-tam che si era già sollevato proprio alla fine del quinquennio di Cofferati, e che Prodi aveva abilmente scartato appoggiando a viso aperto la candidatura di Delbono, che poi avrebbe vinto le primarie e le elezioni.Ora che il suo delfino è affogato, vittima di un intreccio poco chiaro tra vita privata e impegno pubblico, Prodi è di nuovo accerchiato dagli amici di sempre, da chi lo stima e da gran parte della città: tutti a chiedergli di tornare alla politica attiva e di rimettersi in gioco per il bene della città. Un pressing che è stato confermato anche dalla portavoce di Prodi e deputata Pd Sandra Zampa: "So che il presidente ha ricevuto moltissime richieste perché si proponga come sindaco di Bologna – ha detto Zampa – Richieste che lui considera uno straordinario segno di stima e di affetto. Ma il suo orientamento non è cambiato". Parole che hanno dato conferma all’indisponibilità a candidarsi già annunciata nei giorni scorsi. Tuttavia, "l’orientamento" di cui parla Zampa non è ancora una decisione definitiva, come ha rivelato oggi il Corriere della Sera, secondo il quale il Professore ci starebbe pensando.Intanto si allunga la schiera dei personaggi pro-Prodi, dopo che nei giorni scorsi si erano espressi in suo favore Lucio Dalla, lo scrittore Carlo Lucarelli, l’ex azzurro di basket e compagno di corse del Professore Renato Villalta, gli attori Ivano Marescotti e Alessandro Haber, l’amministratore delegato di Ima, Alberto Vacchi e il Presidente della Fondazione Carisbo ed ex rettore Fabio Roversi Monaco. Oggi è stata la volta dell’ex ministro e grande amico del Professore Enzo Bianco. "La tua candidatura – sottolinea l’esponente del Pd – rappresenterebbe uno dei momenti più felici, oggi, per la tua città e per i bolognesi, che meritano di essere rappresentati e guidati da un uomo del tuo infinito valore, della tua esperienza, della tua assoluta e limpida onestà. Uno dei momenti più felici anche per il Partito Democratico. Tu potresti, davvero – conclude Bianco – rifare grande Bologna". Sulla stessa riga le dichiarazioni del Governatore pugliese Nichi Vendola: "Bologna è un simbolo della sinistra italiana, della sua storia più profonda e, oggi, della sua crisi: se scendesse in campo Romano Prodi sarebbe un grande segnale. C’é necessità di uno sforzo particolare per restituire a Bologna il ruolo che merita".

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