Carlo Medici nuovo Ceo di Bellco


MIRANDOLA (MO), 15 LUG. 2013 – Carlo Medici è il nuovo Chief Executive Officer di Bellco. Il suo ingresso permette all’azienda biomedicale di Mirandola, leader nei sistemi per l’emodialisi e la depurazione extracorporea del sangue, di completare la squadra dirigente e di dare un ulteriore impulso alla strategia di internazionalizzazione e di crescita condivisa con gli azionisti. Da aprile 2012, la maggioranza del capitale di Bellco è stata acquistata dal fondo Charme II gestito dalla Montezemolo & Partners SGR, che ha investito nella multinazionale del biomedicale proprio con l’obiettivo di valorizzarne la leadership e supportarne la crescita in Italia e sui mercati internazionali. Anche grazie al recente ingresso nel capitale di due fondi internazionali come Amadeus, il più importante fondo tecnologico in Europa, e Capital Dynamics.Il nuovo Chief Executive Officer di Bellco, ha passato negli USA gli ultimi 20 anni della sua vita professionale ed ha maturato esperienze e successi in aziende leader del biomedicale, tra le quali Roche e Bracco Diagnostics. “Il nostro obiettivo – spiega Carlo Medici – è quello di mettere a disposizione di un numero sempre maggiore di pazienti ed operatori quelle terapie innovative che Bellco propone. Questo può essere raggiunto attraverso il consolidamento del network internazionale con una serie di acquisizioni e Joint Venture, dando la priorità a quei mercati in forte crescita, come la Cina o il Brasile. Sono convinto di poter mettere a disposizione di Bellco la mia esperienza maturata in venti anni di lavoro fuori dall’Italia proprio per perseguire con successo tale strategia”.I sistemi prodotti da Bellco sono già disponibili in Italia ed in più di 50 paesi in Europa, Nord e Sud America, ma la parola chiave dell’azienda è oggi “internazionalizzazione”. Tutto questo mantenendo prodotti altamente differenziati, che riescono a personalizzare la terapia con un miglioramento dello stato generale del paziente, la cui prima conseguenza, da non sottovalutare in un periodo di crisi, è quella di un’incisiva riduzione dei costi sociali. È stato proprio questo progetto ambizioso di crescita a far sì che l’azienda, invertendo la tendenza generalizzata della “fuga di cervelli” sempre più tipica dell’Italia, riuscisse a riportare nel nostro Paese un manager da un alto profilo internazionale come Medici.Questa non è l’unica peculiarità di Bellco in controtendenza rispetto al resto del nostro Paese: in un momento di spending review e tagli al personale, Bellco è infatti un’azienda che investe ed assume. Con il supporto degli azionisti, è stato deciso di raddoppiare l’area produttiva con un investimento di 4 milioni di euro in automazione, da completare entro il 2013. Per quanto riguarda infine le nuove assunzioni, su oltre 300 persone impiegate in Italia, sono state più di 90 le persone entrate in Bellco negli ultimi anni; di queste, un terzo è composto da under 30, proseguendo nell’impegno di puntare sui giovani talenti. “Sono contento ed orgoglioso del fatto che Bellco abbia riportato in Italia il dottor Medici” commenta il Presidente, l’ingegner Antonio Leone. “L’arrivo di Medici non è solo una buona notizia per l’azienda – prosegue – ma è un’ulteriore prova di quello che vogliamo fare, cioè pensare in grande. Sono infatti convinto che la sua comprovata esperienza potrà dare un forte impulso alla crescita internazionale dell’azienda, in particolare sui mercati a maggiore potenziale di sviluppo”.

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