Cariromagna, 1 mld nuovi finanziamenti economia


Il cda di Cariromagna, presieduto da Adriano Maestri, ha approvato i risultati al 31 dicembre
presentati dal direttore generale Francesco Moncelsi. La banca del Gruppo Intesa Sanpaolo, che opera nelle province romagnole con 78 filiali al servizio di oltre 152.000 clienti, ha continuato a supportare l’economia reale erogando 1.022 milioni di euro di nuovi crediti a medio lungo termine, di cui il 63% alle imprese e il 37% alle famiglie. In un momento economico e di mercato caratterizzato da una domanda di credito delle imprese ancora debole, i crediti alla clientela ammontano a 3,9 miliardi, in calo del 2,5% rispetto a dicembre 2015 (4,5 miliardi, -1,5%, se si considerano anche gli impieghi di altre società del Gruppo). Scende del 7,4% lo stock dei crediti deteriorati al lordo delle rettifiche di valore e del 14,6% al netto delle rettifiche. e attività finanziarie della clientela presso la banca sono cresciute a 5,8 miliardi (+6,6%), di cui 2,1 di raccolta diretta (+18%) e 3,6 di raccolta indiretta (+0,9%), nel cui ambito la raccolta gestita è
cresciuta del 3,2%. I coefficienti patrimoniali si sono mantenuti su livelli superiori ai limiti regolamentari di Basilea 3. Il perdurare del calo dei tassi e la dinamica riflessiva dei
mercati finanziari hanno penalizzato i proventi operativi netti, che ammontano a 162,3 milioni (-6,3%). Gli oneri operativi, grazie alle continue iniziative di contenimento strutturale dei
costi, si attestano a 87,4 milioni (-0,4%). Sebbene in flessione su base annua (-10,9%) gli stanziamenti a fronte dei rischi creditizi rimangono significativi, 88 milioni, mantenendo
elevati livelli di copertura sui crediti deteriorati (47,2%) con le sofferenze al 59,4%. A seguito di queste dinamiche il 2016 si chiude con un risultato netto negativo di 13,6 milioni (10,9
escludendo le componenti straordinarie fra le quali i contributi al Fondo di Risoluzione Europeo e al Fondo Direttiva Dgs).

Riproduzione riservata © 2018 viaEmilianet