Carim, da banca in rosso a banca commissariata


RIMINI, 5 OTT. 2010 – San Marino di nuovo nel mirino della Banca d’Italia. A un anno e mezzo dal commissariamento del gruppo Delta e di Sedici Banca, arriva l’amministrazione straordinaria anche per la Cassa di Risparmio di Rimini. Una nota diffusa ieri da Bankitalia parla di gravi irregolarità nell’amministrazione, di violazioni normative, di perdite patrimoniali, nonché di gravi inadempienze nell’esercizio dell’attività di direzione e coordinamento del gruppo bancario. Il riferimento particolare è verso la controllata Cis, Credito Industriale Sanmarinese. Starebbero nella gestione di questa società, 100% proprietà di Carim, le principali irregolarità riscontrate. La clientela della banca romagnola, fanno comunque sapere da Palazzo Koch, può continuare ad operare come in precedenza.La decisione arriva al termine di un’ispezione alla Carim durata da gennaio a giugno. Secondo diverse fonti, gli ispettori si sono trovati impediti nei controlli di vigilanza sulla controllata a causa delle resistenze di San Marino. Cis resta dunque lontana, malgrado le innovazioni legislative varate e le stesse indicazioni della banca centrale, dagli standard minimi di trasparenza internazionali. Per questo motivo e visto anche i problemi di bilancio (una chiusura in rosso per 30,8 milioni per il primo semestre 2010) è arrivata a scure della Banca d’Italia, in pressing da diversi mesi sugli istituti italiani in relazione con la piazza sammarinese. Secondo il Testo Unico Bancario l’amministrazione straordinaria dura normalmente un anno dall’emanazione del decreto che può prevedere un termine minore o una proroga di massimo sei mesi, ulteriormente estensibili di due mesi per gli adempimenti legati alla chiusura della procedura. Vista da San Marino l’operazione di Bankitalia ad alcuni è sembrata un modo per il governo italiano di entrare dentro la repubblica del Titano attraverso un cavallo di Troia di nome Cis. Il Credito Industriale Sanmarinese, infatti, ora avrà un amministratore unico nominato da via Nazionale. Un’arma in più per la campagna di Tremonti contro il sistema bancario sammarinese.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet