Carim, anche la Fondazione nell’aumento di capitale


RIMINI, 4 OTT. 2011 – La Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini indica nel mese di ottobre la data per procedere alla formalizzazione degli impegni verbali, passaggio fondamentale per la ricapitalizzazione della Banca. L’iter individuato per dare soluzione al problema di Banca Carim può infatti proseguire, in virtù della proroga concessa dal Ministero. Così, mentre il Consiglio Generale della Fondazione ha accolto l’ingresso nella compagine di Raffaella Balzi, designata dalla Provincia di Rimini, si allarga il margine per gli adempimenti autorizzativi e tecnici. L’obiettivo come noto, è quello di raggiungere una cifra di circa 120 milioni di euro, con lo scopo di esaurire la fase di commissariamento e la messa in bonis della Banca nella Primavera 2012. La Fondazione stessa parteciperà all’aumento di capitale con una somma non inferiore a 20 milioni di euro, ricorrendo, se necessario, anche a finanziamenti esterni, sui quali il Consiglio ha espresso giudizio favorevole all’unanimità.

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