Carceri, a Ferrara i detenuti hanno il pollice verde


FERRARA, 17 GIU. 2009 – L’hanno chiamato ‘Oltre il giardino’, con un titolo chiaro di significati e riferimenti: un corso per detenuti del carcere di Ferrara, concluso in questi giorni per formare ‘operatori del verde’, finanziato dalla Provincia e gestito dall’Enaip Ferrara. Sette mesi e 600 ore di attività, che hanno portato i detenuti a realizzare orti interni al carcere e ampliare l’area del giardino colloqui per detenuti e loro famiglie.Un carcere con più verde. Alla fine si sono creati 16 orti con produzione biologica e un impianto di alberi da frutto e erbe officinali per 500 mq di coltivazione; e inoltre è stata triplicata l’area verde attrezzata dedicata ai momenti di incontro tra detenuti e familiari. "Per la prima volta, a Ferrara, il corso di formazione in carcere – spiega Lorenzo Schiavina di Enaip – ha offerto ai propri allievi la possibilità di acquisire una qualifica professionale riconosciuta a livello regionale".Un test da superare per ottenere il diploma. Nel corso dei primi mesi si sono iscritti 26 detenuti (extracomunitari e italiani di molte regioni), di cui 13 ammessi all’esame finale avendo superato sia il monte ore previsto che le prove di verifica necessarie. Tutto il raccolto ottenuto è stato lasciato agli allievi ed ai compagni di cella per il consumo personale, mentre l’eccedenza è stata distribuita attraverso la mensa interna agli ospiti dell’Istituto. Un po’ di respiro per la popolazione carceraria. "In un momento di crisi istituzionale e di sovraffollamento della popolazione carceraria – spiega Schiavina – un’attività di questa portata è molto importante. Da febbraio – sottolinea – il gruppo ha potuto operare all’esterno della struttura intra muraria, sentendosi partecipe di un progetto concreto, tangibile e di cui ha potuto constatare i positivi risultati da protagonista. Dal prossimo mese sarà infatti fruibile per tutte le famiglie ed in particolar modo quelle con bambini, l’ampio giardino dei colloqui che sarà arredato con giochi e zone privacy individuali.

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