Carcere di Ravenna, il Radicale Turco allibito: “Cose mai viste”


RAVENNA, 30 MAG 2009 – Pesante carenza di organico, sovraffollamento dei detenuti e condizioni igieniche al collasso. E’ quanto Maurizio Turco, deputato Radicale eletto nelle liste Pd, ha rilevato dopo la visita fatta nel pomeriggio nel carcere di Port’Aurea, nel centro di Ravenna, assieme ad altri due esponenti locali dei Radicali. "Sono troppe le violazioni della legge che ho visto là dentro – ha detto Turco – per questo chiedo che la Procura di Ravenna, se non lo ha già fatto, apra da subito un fascicolo sulle condizioni di vita ascoltando agenti e detenuti. In materia, presenterò presto un’ interrogazione parlamentare". Al termine della visita durata un’ora e mezza, Turco ha sottolineato di non avere mai visto "in dieci anni di visite per le carceri italiane" una situazione "simile a quella di Ravenna". Il deputato ha riferito anche di avere incontrato gli agenti e di avere parlato con loro in merito a un recente episodio di aggressione. "A commetterlo è stato un detenuto che, ma si sarebbe saputo solo dopo perché da quattro mesi non si fanno i colloqui introduttivi, aveva problemi psichiatrici". Del resto, "secondo quanto riferitomi dal medico di guardia, là dentro sono ben venti i pazienti con problemi in tal senso, tre con sintomi gravi". Turco ha aggiunto di avere visto una "sala ricreativa con una cinquantina di detenuti in piedi, dato che le sedie erano solo una decina". Inoltre "fino a pochi giorni fa in quella sala ci dormivano per terra". E di avere sfilato di fronte a celle di sette metri quadrati con tre persone dentro a fronte di un minimo di nove mq. "E pensare che a Ravenna il canile tempo fa non aprì perché per legge non aveva abbastanza metri quadrati". E poi l’organico: "52 agenti (ma dovrebbero essere 67) costretti a venti ore di straordinari settimanali per riuscire a fare fronte ai 153 detenuti (per un massimo di 62 e una tollerabilità di 92)". Infine "manca l’impianto di riscaldamento in buona parte della struttura così come i condizionatori". La situazione – ha concluso Turco – "é esplosiva, preludio di qualcosa di grave".(ANSA)

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