Caorso, una donna responsabile della centrale


BOLOGNA, 5 MAR. 2012 – Il processo di disattivazione della centrale nucleare Sogin di Caorso ha una nuova responsabile: è Sabrina Romani, ingegnere piacentino di 42 anni. Accanto a Nunzia Radatti, responsabile della centrale di Trino, Sabrina Romani è la seconda donna a guidare i lavori di bonifica ambientale di un sito nucleare. La nomina, si legge in una nota della Sogin, conferma le attuali politiche aziendali per favorire l’occupazione e la crescita professionale femminile. Nella Società, infatti, le donne laureate neoassunte sono passate dal 17% del 2008 al 30% del biennio 2009-2010, per raggiungere nel 2011 e nel primo bimestre 2012 circa il 50%. "Esprimo i migliori auguri di buon lavoro all’ingegner Sabrina Romani – afferma l’Amministratore Delegato di Sogin, Giuseppe Nucci – la prima donna a ricoprire l’incarico di responsabile della centrale di Caorso dalla sua nascita. Sono certo che l’ingegner Romani confermerà la competenza e l’impegno con cui tutti i dipendenti della nostra Società lavorano per portare a termine la più grande bonifica ambientale della storia del nostro Paese".

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