Cancellieri presenta Girer, il guardiano della ricostruzione


BOLOGNA, 17 AGO. 2012 – Giornata emiliana per il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri, che prima di recarsi nel pomeriggio a San Felice sul Panaro, è tornata in mattinata nella Bologna che ha governato per un anno da commissario per presentare Girer, il gruppo interforze per la ricostruzione in Emilia-Romagna per contrastare eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata nella ricostruzione del dopo-sisma. "Non c’é nessuna chiusura, nessun distacco tra governo centrale e amministrazioni locali e cittadini. Soltanto insieme possiamo fare fronte comune contro questo nemico che non è invincibile. Si può vincere se lo vogliamo fare tutti e io sono convinta che qui lo vogliano fare davvero tutti". Questo, ha proseguito riferendosi all’Emilia-Romagna, "é un territorio dalla moralità alta, basta vedere come ha saputo reagire al dramma" del terremoto dello scorso maggio e "qui – ha aggiunto parlando del Girer – questo gruppo darà dei frutti straordinari perché ha un buon terreno su cui potrà veramente incidere. Poi – ha concluso sorridendo – partire di venerdì 17 porterà bene sicuramente".Con la creazione del Girer, il Gruppo Interforze Ricostruzione Emilia Romagna, si compie un "altro passo di una scelta politica, di governo" netta e decisa, basata su "un punto irrinunciabile: la ricostruzione" post terremoto "non può essere l’occasione per radicamento della criminalità organizzata nella nostra regione". E’ quanto ha affermato, nel corso della conferenza stampa di presentazione in Prefettura, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani. Il Commissario Straordinario per la Ricostruzione, ha poi sottolineato come il rischio di infiltrazioni sia "molto preoccupante e reale", poiché le ingenti somme previste per fare fronte alla ripartenza post-sisma "rappresentano per la criminalità organizzata un punto di grande attenzione". Tuttavia, ha sottolineato Errani, oltre alle iniziative già promosse dalla Regione, i protocolli siglati con imprenditori e banche, la creazione delle ‘white list’ nelle Prefetture, le leggi regionali, con il Girer si aggiunge una freccia importante all’arco delle istituzioni. "Oggi vogliamo dire questo – scandisce -: ci sarà una indagine preventiva a largo raggio sugli appalti pubblici e privati, ci saranno controlli cantiere per cantiere, nei passaggi di proprietà degli immobili". La nuova realtà, osserva ancora il presidente emiliano romagnolo, è il frutto di "una profonda collaborazione tra i diversi livelli della Repubblica, dello Stato. Bisogna tenere sempre altissima la guardia" e, in questo, c’é una "volontà determinata: mi auguro che già nelle prossime settimane sia evidente il lavoro di questo strumento per dimostrare che qui non è terreno fertile per le organizzazioni criminali". Il gruppo interforze presentato oggi, puntualizza il Prefetto di Bologna Angelo Tranfaglia, veglierà su un obiettivo comune, "una ricostruzione che avvenga con rapidità e nel modo migliore possibile ma anche con grande trasparenza", in modo da evitare "infiltrazioni che possono esserci perché i soldi sono tanti e – chiosa – in questo la criminalità ci può sguazzare". La ‘task force’, istituita per decreto ministeriale e operativa dalla fine di agosto, sarà guidata da Cono Incognito, il dirigente del gruppo investigativo palermitano che ha coordinato l’arresto dei fratelli Lo Piccolo e Bernardo Provenzano. Incognito sarà al vertice di una struttura composta da alcune decine di uomini provenienti da diversi corpi delle forze dell’ordine, attivi sul territorio per evitare che le mafie riescano a mettere mano sulla torta invitante della ricostruzione e dei milioni di euro che fluiranno in Emilia-Romagna per rammendare le ferite del terremoto. Il Girer è il quarto gruppo interforze creato per vigilare su grandi opere e grandi appalti, dopo quelli dedicati all’Expo in programma nel 2015 a Milano, alla Tav Torino-Lione e alla ricostruzione dopo il sisma che ha colpito l’Aquila. "Un ottimo segnale". Così, in una nota, il vicepresidente di Legacoop Emilia-Romagna Alberto Armuzzi commenta la creazione del Girer, il Gruppo interforze ricostruzione Emilia-Romagna. Il gruppo "che vigilerà sulle infiltrazioni mafiose nella ricostruzione, affidato dal ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri al comando di Cono Incognito, è un ottimo segnale – osserva -: va nella direzione che abbiamo auspicato come Lega delle Cooperative, condivisa con la Regione e con le altre forze imprenditoriali e con quelle sindacali. Il rischio di infiltrazioni criminali è infatti forte e va contrastato con energia: il Girer avrà da noi un supporto costante e convinto". Armuzzi, con il presidente di Legacoop Modena, Lauro Lugli, ha partecipato all’incontro di San Felice sul Panaro con il ministro Cancellieri e con il presidente della Regione, Vasco Errani.

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