Camst, nel 2010 il fatturato sale dell’8,5%


BOLOGNA, 30 GIU. 2011 – Camst, il gruppo della ristorazione collettiva, ha presentato ieri il bilancio di esercizio 2010 a Milano, nella sede del Gruppo 24 Ore. Il fatturato si è attestato a 940 milioni (+8,54% rispetto al 2009) e l’utile netto a 11 milioni. In recupero nel corso dell’anno il numero di imprese clienti, arrivate a 250, a fronte di una perdita di 145 imprese nel 2010 e 253 nel 2009. E l’occupazione, di oltre 11.000 dipendenti, è cresciuta di 226 unità. Il bilancio registra anche una crescita di 0,43% del costo del lavoro: in molte aree, spiega Camst, l’azienda ha preferito mantenere gli organici anche a fronte di una capacità produttiva ridotta a causa della contrazione del mercato. Nel 2010, comunque, sono stati compiuti investimenti per 30 milioni. "Questi risultati sono la conseguenza naturale della filosofia di lavoro di Camst – ha spiegato il presidente Paolo Genco – che nel rispetto della sua natura cooperativa ha sempre seguito una strategia di condivisione e di attenzione ai conti e alle esigenze dei soci e dei clienti. Sono 33 anni che Camst chiude i bilanci in utile, con trend di fatturato sempre in crescita. Oggi è la maggiore impresa di ristorazione a capitale interamente italiano, presente nel Centro e nel Nord del Paese". "Camst guarda al futuro muovendosi su due capisaldi – ha aggiunto Marco Minella, segretario generale – Forte coinvolgimento dei soci lavoratori, capaci di incidere profondamente sull’organizzazione per evitare la perdita di posti di lavoro, e il costante impegno per nuovi investimenti per proporre al mercato modelli di ristorazione apprezzati dai consumatori".

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