Camst cede il 41% del ramo buoni pasto ai francesi


Camst ha ceduto il 41% delle azioni di Day ristoservice, “uno dei primi tre player nel settore dei buoni pasto in Italia con un fatturato nel 2012 di 500 milioni di euro”, ai francesi di Cheque Dejeuner (che deteneva già il 49% delle quote e sale così al 90%). Lo comunicano le due aziende, in una nota, spiegando che l’operazione rientra negli accordi di partnership sottoscritti lo scorso luglio. Grazie a questo accordo, Day ristoservice “potrà avvalersi della specializzazione nel settore dei titoli a valore e delle carte prepagate del gruppo Cheque dejeuner, maturata in 50 anni di attivita in 13 Paesi- recita il comunicato – continuando a beneficiare delle relazioni istituzionali e commerciali di Camst”. Camst che, a sua volta, conserva il 10% delle azioni di Day ristoservice e potrà “effettuare investimenti per innovare e specializzarsi ulteriormente nella ristorazione collettiva e commerciale”.

 

Marco Minella, segretario generale di Camst, commenta: “Questo accordo è strategico per lo sviluppo del mercato della ristorazione nel nostro Paese, in cui vogliamo continuare a essere protagonisti. Con questa operazione diamo da un lato continuità a una partnership con un grande gruppo cooperativo, dall’altro riusciamo a capitalizzare ulteriormente l’impresa e a garantirci la capacita di poter compiere nuovi investimenti produttivi”. Questi sono passi “necessari per creare ulteriore sviluppo per il gruppo Camst: il mercato della ristorazione, infatti – aggiunge Minella – richiede oggi sempre piu specializzazione, ricerca e sviluppo”. Inoltre, la scelta di cedere le quote di Day ristoservice “ad un gruppo di matrice cooperativa- conclude il manager- da” continuita ideale agli obiettivi di due imprese che si ispirano a principi di etica e legalità”.

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