“Campione per sempre”, a Bologna un’associazione per Giacomo Bulgarelli


BOLOGNA, 10 APR. 2009 – Ieri nella Cappella Farnese, definita dal sindaco Sergio Cofferati "il cuore di Bologna", è nata l’associazione "Giacomo Bulgarelli-Campione per sempre", che la città dedica ad uno dei suoi rappresentanti più illustri. A meno di due mesi dalla sua scomparsa, si cerca così di ricordare la storica bandiera del Bologna realizzando in suo nome progetti per l’infanzia nei paesi africani e sudamericami. Con l’aiuto dei Salesiani, si cercherà infatti di sostenere la condizione minorile mediante l’avviamento al mondo dello sport e diverse iniziative culturali.L’idea dell’associazione è nata a seguito della grande maglia rossoblu numero otto regalata da tutti i cronisti sportivi della città alla curva e che i tifosi non mancano di esporre ad ogni partita casalinga. Il prossimo passo sarà trasformare l’associazione in una fondazione che si occuperà di solidarietà sportiva e reclutare il maggior numero di soci possibili: le quote vanno dai 20 ai 150 euro. Si pensa anche di istituire un premio europeo per designare ogni anno "la migliore miezzala".All’iniziativa partecipa anche la famiglia Bulgarelli: a presentare l’associazione, infatti, a fianco di Cofferati e di tantissimi personaggi del mondo del calcio bolognese, c’era anche l’emozionatissimo figlio Stefano che ha ringraziato la citta’ per l’affetto dimostrato in questi mesi.Anche la Provincia di Bologna celebra Giacomo Bulgarelli, conferendo alla sua memoria il Premio Provincia 2008, che sarà consegnato mercoledì alla famiglia del calciatore. La cerimonia si svolgerà all’interno del Consiglio provinciale straordinario appositamente convocato per le 15 a palazzo Malvezzi. Sarà presente la presidente del Bologna Fc, Francesca Menarini, accompagnata da alcuni calciatori e dirigenti. Il Consiglio sarà aperto dal presidente, Maurizio Cevenini, mentre la consegna del premio alla famiglia di Bulgarelli, con la lettura della motivazione, sarà fatta dalla presidente della Provincia, Beatrice Draghetti.

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