Camorra in Emilia. Un fermo per il delitto di Medesano


MEDESANO, 18 MAR. 2011 – Passo avanti nelle indagini sull’omicidio di Medesano, località del parmense teatro di una guerra di mafia. Per l’omicidio del boss della camorra Raffaele Guarino è stato fermato ieri Mario Illuminato, campano anche lui, residente sempre a Medesano. L’accusa è di concorso in omicidio, anche se resta da chiarire il ruolo dell’uomo. L’esecuzione di Guarino è avvenuto nella notte del 29 ottobre 2010. I killer sono entrati nella sua villetta a schiera e, sorprendendolo nel sonno, l’hanno freddato con due revolverate. Dietro al movente questioni di soldi, denaro derivante da un giro di usura, ma anche la gelosia per una donna. Per entrare nell’abitazione gli assassini avevano usato lo stesso mazzo di chiavi dato dalla vittima a Nunzia Visconti, cognata di Mario Illuminato, vedova del fratello Salvatore. La donna abita nella stessa fila di villette.Per questo le indagini si sono concentrate da subito su Mario Illuminato. Nella sua casa, inoltre, i carabinieri hanno trovato un Rolex appartenente alla collezione del boss ammazzato. Ma a volere la morte di Guarino erano in molti. Gli inquirenti stanno dunque tentando di arrivare possibili pezzi grossi della malavita organizzata, alleati con Illuminato. Dalle indagini potrebbero uscire nuovi retroscena sugli interessi della camorra in Emilia.

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