Camion, cala il parco circolante


Negli ultimi cinque anni in Emilia Romagna il parco circolante di veicoli commerciali per il trasporto merci (con PTT – peso totale a terra – fino a 3,5 tonnellate) è passato da 299.820 a 297.809 unità, con un calo dello 0,7%. Questi dati provengono da un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Aci, elaborazione che prende in considerazione tutte le province emiliano romagnole. Ne emerge che sono Bologna e Forlì-Cesena le province che ha fatto registrare il calo maggiore del parco circolante di veicoli commerciali per il trasporto merci (-2,2%), seguite da Ravenna (-1,8%), Rimini (-1,3%), Modena (-1%), Parma (-0,4%) e Piacenza (-0,1%). È invece aumentato il parco circolante a Ferrara (+0,4%) e a Reggio Emilia (+2,8%). Sempre dal 2010 al 2014 il parco circolante di veicoli pesanti per il trasporto merci (con PTT superiore a 3,5 T) è calato del 10,8%, passando da 40.860 a 36.434 unità. A livello provinciale, in questo comparto in Emilia Romagna tutti i dati sono negativi: si va dal -12,9% di Rimini al -12,5% di Parma, al -11,6% di Reggio Emilia, al -11,5% di Piacenza, al -10,8% di Bologna, al -10,6% di Forlì-Cesena, al -10,2% di Ravenna, al -9,6% di Ferrara per arrivare fino al -8,9% di Modena. A livello nazionale nel periodo di tempo preso in considerazione il parco circolante di veicoli commerciali per il trasporto merci è passato da 3.366.169 a 3.388.728 unità, con un aumento dello 0,7%, mentre il parco circolante di veicoli pesanti per il trasporto merci è diminuito del 7,6%, passando da 583.878 a 539.452 unità. I veicoli pesanti per il trasporto merci hanno pagato molto duramente il prezzo della crisi economica. Le loro immatricolazioni sono infatti diminuite nel corso degli ultimi cinque anni, in conseguenza di due importanti fattori: il primo è che molte aziende di trasporto italiane sono scomparse, ed il secondo è che, tra quelle che sono rimaste in attività, un gran numero di aziende hanno trasferito la propria sede in nazioni dell’est Europa, pur continuando ad operare in Italia.

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