Camillo Prampolini, 150 anni di cooperazione


27 APR. 2009 – 150 anni fa, il 27 aprile 1859, nasceva a Reggio Emilia Camillo Prampolini, storica figura del riformismo socialista ma soprattutto considerato uno dei padri della cooperazione emiliana. In occasione della celebrazione del 150° anniversario della nascita, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato al Sindaco di Reggio Graziano Delrio, un messaggio nel quale esprime apprezzamento per l’iniziativa “150 anni di riformismo”. Un appuntamento a cura del Comitato nazionale per la valorizzazione della figura di Camillo Prampolini e che si è tenuto in mattinata nella sala del Tricolore del palazzo del Comune.“L’opera appassionata e tenace di Prampolini – scrive Napolitano – come organizzatore sindacale, promotore del movimento cooperativo e impegnato esponente del nascente movimento socialista, ha dato un contributo di grande rilievo allo sviluppo della partecipazione politica popolare e al progresso democratico e civile del nostro Paese, e ha lasciato un segno profondo nella realtà economica e sociale emiliana.”“La sua lunga esperienza di militante socialista, nelle aule del Parlamento e come Direttore del periodico ‘La giustizia’ – continua la lettera del presidente – testimoniò una convinta fedeltà, sino alla morte, agli ideali del socialismo riformista. In tale quadro Prampolini fu sempre un fermo sostenitore dell’unità delle forze democratiche e di sinistra: a questa impostazione egli rimase fedele nelle battaglie di fine ‘800, così come nella lotta contro la nascente dittatura fascista, in accordo con l’impegno riformista di Turati e Matteotti. In tal modo Camillo Prampolini trasmise alle generazioni future il grande valore dell’unità delle forze democratiche e popolari e, al tempo stesso, il patrimonio prezioso degli ideali di giustizia e progresso sociale". Per saperne di più:Il sito del Comitato nazionale per la valorizzazione della figura di Prampolini

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