Camera di Commercio Ravenna, Gigante presidente


RAVENNA, 30 AGO. 2013 – Natalino Gigante è stato eletto all’unanimità, presidente della Camera di Commercio di Ravenna. "Siamo veramente felici e orgogliosi di questo nuovo prestigioso incarico affidato a chi ha guidato la Cna per quindici anni – affermano all’unisono Pierpaolo Burioli e Massimo Mazzavillani, rispettivamente presidente e direttore dell’Associazione ravennate – Gigante è uomo di grande intelligenza, esperienza e sensibilità, profondo conoscitore dell’economia e delle dinamiche interne alle aziende. Siamo certi, quindi, che lavorerà con impegno per lo sviluppo del nostro territorio e per il sostegno al sistema imprenditoriale. Pur provenendo dalla CNA, saprà mettersi a disposizione delle Istituzioni nell’interesse delle imprese di tutte le categorie”."L’obiettivo principale da raggiungere nel prossimo quinquennio é quello di fornire un aiuto concreto alle attivita” imprenditoriali della nostra provincia in un momento cosi” delicato e di farlo attraverso un confronto costante con le istituzioni e le forze del mondo economico".Queste le prime parole di Natalino Gigante da nuovo presidente della Camera di commercio di Ravenna. Lo ha eletto oggi il Consiglio camerale dopo un larghissimo accordo tra le associazioni di categoria. E per Gigante non c’è un minuto da perdere. "Le linee di indirizzo su cui lavoreremo nelle prossime settimane- afferma in un comunicato- vanno improntate a pragmatismo e unità di intenti individuando le priorita” degli interventi, in continuita” con quanto fatto nel mandato precedente e aprendo al futuro per agganciare la strada della ripresa con azioni utili al rilancio delle imprese e, quindi, dell’occupazione". Le politiche camerali che verranno definite nel documento di mandato 2013-2018, specifica Gigante, avranno al centro i temi del sostegno all”internazionalizzazione, all”innovazione tecnologica e ambientale, al rafforzamento delle azioni con gli Enti locali ed il sistema delle imprese per il riposizionamento dell”economia, al supporto al sistema dei Confidi per favorire l”accesso al credito delle imprese, alla valorizzazione del capitale umano giovanile e femminile e, infine, alla stessa razionalizzazione dell”Ente 

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet