Camera di commercio virtuosa


Conti in ordine alla Cciaa di Forlì. “Qui siamo trasparenti”, è il messaggio che diffonde la Camera di commercio di Forlì-Cesena in vista della riforma del settore cara anche al governo Renzi. A livello locale, fa sapere l’ente di corso della Repubblica oggi in una nota, c’è personale per 75 unità, contro una dotazione organica di 83; il costo del personale dal 2009 al 2013 è calato del 7,62%, come pure i costi per l’acquisizione di servizi sono diminuiti del 16,87%. Gli interventi diretti a favore dell’economia locale dal 2009 al 2013, anche per il sostegno delle infrastrutture del territorio, ammontano a 27.774.222 euro, “con la conseguenza che quasi il 53% del diritto annuale è stato riversato alle imprese e al territorio per interventi economici diretti nel periodo 2009-2013”, riporta la Camera romagnola in una nota. Sul versante “efficienza”, nel 2013 la Camera di Forlì-Cesena ha pagato i propri fornitori in media in 43 giorni (per fatture con scadenza a 30,60,90 e 120 giorni). “Non ci sono debiti nei confronti di fornitori con riferimento al 31 dicembre 2013. Irrisorie anche le spese di rappresentanza (193 euro in tutto il 2013). Drastico calo anche per quanto riguarda le spese per materiale di consumo e postali dal 2009 al 2013: -61,40%”, si precisa nella nota camerale. Commenta il presidente della Camera forlivese-cesenate Alberto Zambianchi: “Se pensiamo a tutte le azioni messe in campo dal sistema camerale in generale e dalla nostra Camera in particolare, non posso non rilevare l’importante contributo che in questi anni di crisi sono state dedicate al sostegno delle imprese in difficoltà e allo sviluppo dell’innovazione e dell’internazionalizzazione”.

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