Cambio ai vertici di Menestrello


Cambio ai vertici aziendali e accordo sindacale per rilanciare il Menestrello, storica azienda sassolese specializzata nel terzo fuoco, e superare la fase di difficoltà congiunturale che ha coinvolto tutto il settore ceramico. L’azienda, che vanta da oltre 30 anni uno specifico know how nella decorazione, ha appena sottoscritto un importante accordo concordato con i sindacati CGIL e CISL e le RSU, che coinvolge una parte dei 65 dipendenti, utilizzando la mobilità e la solidarietà, che permette di salvaguardare l’occupazione e ridare nuovo slancio all’azienda. Per sottolineare ancora di più la volontà di imprimere una svolta, è appena arrivato nello stabilimento di via Valle d’Aosta il nuovo direttore generale, Enrico Rovighi: una lunga esperienza maturata nel settore ceramico e non unicamente nel terzo fuoco, che esprime quindi la visione più ampia che il presidente, Francesco Biagini, intende dare all’azienda. “Questo cambio alla direzione e il raggiungimento dell’accordo sindacale ci consentono oggi di puntare al rilancio dell’azienda – spiega Biagini -. Il Menestrello è un’azienda sana che ha tutti i requisiti per ripartire e superare le difficoltà derivate dalla crisi economica: continuiamo, infatti, a investire importanti risorse in ricerca e sviluppo sia a livello industriale, sia per cogliere le nuove tendenze del mercato. Dopo questo percorso di razionalizzazione delle risorse umane, ampiamente condiviso, il gruppo interno è coeso e motivato – commenta lo stesso Rovighi – e ora abbiamo l’obiettivo di implementare il fatturato e ampliare le aree commerciali grazie anche allo sviluppo di nuove tipologie di prodotto, per rispondere alle esigenze di un mercato in continuo cambiamento, che va affrontato con gli strumenti adeguati e la giusta mentalità.”

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