Cambio ai vertici di Coopservice, i sindacati chiedono chiarezza


REGGIO EMILIA, 3 FEB. 2010 – Coopservice si avvicina a un riassetto dei propri vertici. Una riorganizzazione che non sembra risparmiare scontri intestini e che preoccupa i sindacati. In una nota congiunta, infatti, Cgil, Cisl e Uil esprimono la loro contrarietà a decisioni da parte dell’azienda prese senza coinvolgere né soci né lavoratori. "Stando alla stampa – si legge nella nota – Coopservice ritornerebbe in questi giorni nel ciclone dal punto di vista degli assetti di direzione interna, più o meno come tre anni fa in occasione del famoso “tesoretto” di Servizi Italia: tutto ciò all’insaputa di migliaia di soci che come allora non sono minimamente coinvolti nella disputa e/o nelle ragioni alla base della stessa. Questo è inaccettabile e senza esitazione siamo a ribadire le critiche già avanzate a suo tempo sulla necessità di superare nella cooperativa pratiche verticistiche di governance che non possono che risultare umilianti per i soci e pericolose per il futuro industriale dell’impresa.""Abbiamo giudicato a suo tempo – continuano i sindacati – utile e positivo distinguere il ruolo della proprietà da quello della gestione e/o direzione dell’impresa, proprio per distinguere meglio le responsabilità e per un controllo più stringente sull’operato dei dirigenti da parte dei soci-lavoratori: tutto questo adesso si vorrebbe superare dopo due anni di sperimentazione."Venerdì 5 è in programma una riunione delle R.S.U. "per assumere – conclude il comunicato – le iniziative atte a produrre chiarezza sulla situazione aziendale e comunque per predisporre le assemblee dei lavoratori."

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