Calcio scommesse, Sassuolo e Modena sulle spine


©Trc-TelemodenaMODENA, 6 GIU. 2011 – Il calcio modenese trema mentre assiste all’evolversi della nuova inchiesta sulle scommesse. L’unico indagato, al momento, resta l’attaccante del Sassuolo Daniele Quadrini, che secondo l’accusa avrebbe agito con la complicità di Pomini e Paolo Bianco sull’esito del risultato della gara in trasferta sul campo del Siena. Una partita su cui è tornato, nel corso degli interrogatori, anche Massimo Erodiani, uno degli arrestati, che sostiene anzi che fosse stato il Siena stesso a pagare alcuni giocatori neroverdi per assicurarsi il successo.Una tesi bizzarra, se si pensa che fra squalifiche e infortuni quel giorno il Sassuolo era stato costretto a utilizzare anche quattro elementi della Primavera. Ma ovviamente impossibile da escludere. Il club sassolese non risulta coinvolto direttamente, ma per la responsabilità oggettiva continua a rischiare, se le accuse nei confronti dei suoi tesserati verranno provate, quantomeno qualche punto di penalizzazione.Non vive giorni del tutto tranquilli nemmeno il Modena. Nell’inchiesta che fa capo a Cremona i gialli sono stati citati inizialmente soltanto in una intercettazione telefonica in cui si fa riferimento al nome di Tamburo, che gli inquirenti hanno tradotto in Juri Tamburini. In una seconda telefonata emerge invece l’ipotesi di un pareggio concordato per la sfida contro l’Albinoleffe che finì poi sullo 0-0. La posizione dei gialli sembra però più in pericolo se si fa riferimento all’esposto che i carabinieri di Napoli hanno inviato alla Procura di Cremona su indagini legate a un giro di partite aggiustate e scommesse clandestine gestite dalla camorra che coinvolgerebbero gare del campionato di serie B 2009-2010 di Modena, Ancona, Crotone e Salernitana.

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