Cagliari-Bologna 1-1


CAGLIARI-BOLOGNA 1-1 – Il Cagliari non riesce a vincere neanche l’ultima partita in casa, contro un Bologna che non aveva più nulla da chiedere, e chiude la stagione tra i fischi con il quarto pareggio della gestione Melis-Festa. L’ultimo successo della stagione rimane così il 2-0 rifilato al Parma ben tre mesi fa. Al Sant’Elia finisce 1-1 la classica partita di fine campionato da sbadigli tra rossoblù sardi ne rossoblù emiliani. Ma se alla squadra di Colomba, già salva e subito in vantaggio con un gran gol di Adailton dopo appena 3′, non gli si poteva chiedere di più – ha giocato la sua onesta partita a ritmi bassi – è il Cagliari che ha deluso, ancora una volta. Subito sotto, i sardi non hanno avuto nessuna reazione, adattandosi ai ritmi blandi imposti dall’avversario e svegliandosi solo nella ripresa, quando, dopo il gol del pareggio firmato dal giovane promettente Ragatzu, ha avuto un sussulto d’orgoglio e ha provato a vincere, trascinato da un Agostini in gran forma (sempre presente in tutte le partite del campionato) e dalle solite giocate di Cossu. Ma la verve agonistica del Cagliari è durata pochi minuti, il Bologna ha resistito bene e la gara si è chiusa con uno scontato 1-1. Nel giorno del probabile addio di molti protagonisti, i rossoblù di casa sono entrati in campo tenendo per mano i figli. C’era anche Cossu con la piccola Cecilia in braccio, nata appena due mesi fa. Tutti presenti per il saluto finale, compresi i giocatori indisponibili, come Marchetti, che ha fatto il giro del campo per salutare i (pochi) tifosi sugli spalti. Il portiere azzurro è dato tra i sicuri partenti quest’estate: lo aspetta un grande club, forse la Juventus, in caso di partenza di Buffon. Al suo posto in porta ha giocato il portiere della Primavera, Vigorito, con i giovanissimo Ruzittu in panchina. Così ha deciso Melis, lasciando in tribuna Lupatelli. In campo dal 1′ anche un altro prodotto del vivaio, l’attaccante Ragatzu, 18 anni, già in gol quest’anno con il Milan. E vista la pessima prestazione di Matri, è stato proprio lui l’unico a dare del filo da torcere alla difesa bolognese, segnando un gran bel gol al 19′ della ripresa, e rendendosi pericoloso in altre occasioni. Spazio anche per capitan Lopez, al rientro dopo il lungo infortunio, che ha giocato il primo tempo per poi lasciare spazio a Dessena. Anche per il difensore uruguaiano, da 12 anni in Sardegna e a fine contratto, potrebbe essere stata l’ultima partita con la maglia rossoblù.

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