C’era una volta la lira


©Trc-TelemodenaMODENA, 30 DIC. 2011 – Dieci anni esatti fa l’Euro non c’era, ma stava per arrivare. E mentre i cittadini più previdenti cominciavano già ad allenarsi al calcolo e raccoglievano i contanti per le prime necessità, facevano la predica al negoziante o al barista di fiducia perché non aumentasse i prezzi, per via di quel tasso di cambio – 1 euro uguale 2mila lire, su per giù – che rappresentava per tanti un’opportunità maliziosa. A quasi dieci anni dall’avvento dell’Euro, possiamo dirlo con certezza: i prezzi sono cambiati. Per capire quanto siano cambiati, abbiamo preso in esame l’unità di misura italiana per eccellenza: la tazzina di caffè. Le opinioni divergono di parecchio: secondo alcuni il prezzo del caffè è raddoppiato o addirittura triplicato; secondo altri la differenza è minima. Da cinquecento a millequattrocento lire la forbice è ampia: e sorge il sospetto che la vecchia moneta sia ormai quasi dimenticata, sparita anche dai listini prezzi degli esercizi commerciali, che da molto tempo ormai non riportano più il doppio valore Lira-Euro. Amato oppure odiato, l’Euro è diventato in meno di dieci anni la moneta unica degli italiani.

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