C’è l’accordo: il Bologna calcio a Zanetti e Consorte


BOLOGNA, 16 DIC. 2010 – Colpo di scena in casa rossoblu. La cordata coordinata da Giovanni Consorte e capitana dal patron di Segafredo Massimo Zanetti diventerà proprietaria del 100% del Bologna. Lo ha annunciato l’ad del club e braccio destro di Sergio Porcedda, Silvino Marras, confermando che ancheil socio di minoranza Renzo Menarini ha dato il suo benestare all’operazione. Si conclude così una crisi societaria che ha causato un punto di penalizzazione in classifica alla squadra e molta preoccupazione per tutti i cittadini.La soluzione del caso appariva piuttosto lontana dopo che ieri era la trattativa tra l’imprenditore sardo, alla guida del Bologna da pochi mesi, e la coppia Consorte-Zanetti sembrava saltata. L’ex numero uno di Unipol aveva ricevuto qualche settimana fa il mandato di vendere la società, ma poi lo ha rimesso ed è sceso in campo in prima persona per prendere in mano le redini dei rossoblu. Porcedda però sembrava intenzionato a passare la mano a Claudio Sabatini.La scorsa notte, invece, è stato raggiunto l’accordo: domani ci sarà un consiglio d’amministrazione in cui sarà proposto un aumento di capitale (in queste ore se ne sta definendo l’entità) che sarà integralmente sottoscritto dai nuovi soci. Ci sarà quindi una conduzione finanziaria in continuità che permetterà di evitare il fallimento, come ha confermato lo stesso Marras che sta lavorando ai dettagli dell’operazione. Intermedia Finance, la merchant bank di Giovanni Consorte, non smentisce le parole dell’amministratore delegato, ma frena gli entusiasmi. L’operazione, secondo una nota del Comitato "é potenzialmente fattibile ma non ancora assolutamente chiusa. Nel suo ruolo di consulente Intermedia Finance, comunicherà a tempo debito la chiusura, o la mancata chiusura, dell’operazione". A Castedebole, insomma, dovrebbe cominciare a breve l’era Zanetti. I giocatori e i tifosi possono finalmente tirare un sospiro di sollievo.

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