Bulgarelli-day, i campioni dicono ciao a Giacumen


BOLOGNA, 9 SET. 2010 – Il gotha del calcio che fu si ritroverà lunedì sera a San Pietro in Casale per dire "Ciao Giacumen". Così si chiama infatti il Bulgarelli-Day, organizzato ad un anno e mezzo dalla scomparsa del centrocampista del Bologna proprio nella cittadina della bassa in cui è vissuto per 14 anni, e che ha deciso di intitolargli il centro sportivo comunale. La cerimonia, presentata da Bruno Pizzul, prenderà il via alle 14 con una sfilata con più di 20 club rappresentati. Poi l’ex arbitro Luigi Agnolin darà il fischio di inizio di un triangolare a cui parteciperanno la Nazionale dei sindaci, i Veterani del Bologna e una Rappresentativa di amici di Giacomo.  Sono attesi, tra gli altri, il ct dell’Inghilterra Fabio Capello, Gianni Rivera, Dino Zoff, Mario Corso, Sandro Mazzola, Giovanni Lodetti, Eraldo Pecci, Antonio Iuliano e Giancarlo De Sisti. Oltre ai più giovani Beppe Signori e Marco Di Vaio, attuale capitano del Bologna. E con la squadra dei veterani giocherà pure Franco Colomba, il tecnico rossoblù esonerato alla vigilia della prima giornata di campionato. Assieme ai reduci dell’ultimo scudetto rossoblu, quello del 1964, questi campioni inaugureranno in mattinata una mostra di foto e oggetti, tra cui la valigia, donata dalla famiglia, con cui Bulgarelli partì per la sfortunata avventura mondiale in Cile nel 1962, dove però lui siglò una doppietta contro la Svizzera. "Un personaggio come lui è difficile trovarlo nel calcio. Io ho avuto la fortuna di conoscerlo da ragazzo, quando giocava ala destra e mi metteva in difficoltà. Non ho mai visto un centrocampista come lui", ha detto il capitano della stagione rossoblù 1963/1964 Mirko Pavinato, terzino sinistro di sei anni più giovane rispetto a Bulgarelli (ora ne ha 76), durante la presentazione dell’evento. "Un po’ di autocritica" si è sentito poi di farla il direttore gestionale del Bologna, Pier Giovanni Ricci. "Abbiamo ritardato a valorizzare la sua figura dopo l’attività agonistica e ci resta un po’ di rimpianto. D’ora in avanti per tutto quello che servirà a ravvivare la memoria di Giacomo, il Bologna è disponibile e sarà propositivo". Tra la rappresentativa dei sindaci, invece, scenderà in campo a sorpresa anche Maurizio Cevenini. Ma lo farà giocando "da esterno". "Faccio l’esterno – ha scherzato il consigliere regionale, sempre più probabile candidato alle primarie del Pd – come ho già fatto altre volte. E non nel senso del ruolo in campo". Oltre a Cevenini nella rappresentativa sono attesi il sindaco di Piacenza, Roberto Reggi, Flavio Tosi di Verona, Renzo Berti di Pistoia e il padrone di casa, Roberto Brunelli, di San Pietro in Casale. "Ma il sindaco dello stadio sarà sempre il sindaco dello stadio", ha detto Brunelli, riferendosi al sempre presente al Dall’Ara, Cevenini.

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