Buio pesto Ferrari, a Silverstone trionfa Webber


DOMENICA 11 LUG 2010 – La Ferrari è in crisi nera. Nel week end del Gran Premio di Silverston, che doveva segnare il rilancio delle Rosse, errori e sfortuna fanno ripiombare il team di Maranello nello sconforto. Come nel Gran Premio precedente, anche in Inghilterra la gara è avvelenata dalle polemiche per alcune decisioni dei commissari di gara, ancora una volta eccessivamente penalizzanti per le Ferrari e per Alonso in particolare. IL DRAMMA FERRARI – La gara comincia malissimo per le Rosse, con Alonso che parte a rilento e perde subito tre posizioni. Non solo: alla prima curva il pilota spagnolo e il compagno di squadra Felipe Massa arrivano alla collisione: ha la peggio il pilota brasiliano, che buca la gomma e deve rientrare ai box, finendo lontanissimo dalla zona punti. L’altro fattaccio avviene al giro 18: Alonso, quinto in quel momento, sorpassa Kubica passando sull’erba, probabilmente per evitare la collisione col rivale. I commissari decidono che il pilota spagnolo debba comunque restituire la posizione: cosa impossibile, perché nel frattempo Kubica si è ritirato per un problema meccanico. Allora i commissari costringono Alonso a un Drive Through: ma intanto è entrata la Safety Car per togliere dei detriti dalla pista. Alonso, che dopo la comunicazione della penalizzazione non era subito rientrato ai box, è costretto così ad attendere l’uscita dalla pista della macchina dei commissari. Quando infine effettua il Drive Through, il rientro in pista avviene solo in 14ma posizione, lontano dalla lotta per il podio. "Questa volta la pena è stata afflittiva – ha protestato la Ferrari via Twitter – nella gara precedente invece non è stato così". Il riferimento è al Drive Through comminato a Louis Hamilton nel GP di Valencia, che non gli aveva fatto perdere alcuna posizione. STRAPOTERE RED BULL – MA vincere il GP di Silvertone è Mark Webber: il pilota australiano guadagna la testa alla prima curva, a scapito del compagno di squadra Sebastian Vettel, che arriva lungo e danneggia una gomma. Il campioncino tedesco è costretto a rientrare ai box e ritorna in pista ultimo, a oltre un minuto dagli altri. Vettel per non si dà però vinto e, con una serie di ottimi sorpassi e con un po’ di fortuna per l’ingresso della Safety Car, riesce a ritornare in zona punti e a chiudere settimo. Lo stesso non avviene per Massa: seppur dotato di una macchina molto prestante, come dimostrano i numerosi giri veloci fatti segnare, il pilota brasiliano non riesce ad eguagliare la prestazione di Vettel e rimane invischiato nel traffico. Massa è stato inoltre autore di un testacoda al 40° giro, che lo ha costretto a rientrare nuovamente ai box per sostituire le gomme: pioggia sul bagnato.MC LAREN SORNIONA – Gara tutto sommato positiva per le Mc Laren: Hamilton rimane incollato per tutta la gara al leader Webber, senza però impensierirlo, e chiude in seconda posizione: un ottimo risultato, che gli consente di mantenere la testa del campionato piloti. Gara molto buona anche per Jenson Button, che partiva solo 14°, e che è riuscito a risalire fino alla 4a posizione.LA FERRARI RECRIMINA – Alonso chiude desolatamente 14°, subito davanti a Massa, 15°. Il tutto con vetture che potenzialmente potevano lottare per la vittoria, tanto che Alonso ha fatto segnare il miglior tempo assoluto. Il pilota spagnolo, nervoso e scarico, e autore di ben due collissioni in pista, continua a non riuscire a mettere a frutto il suo ottimo potenziale, Quanto a Massa, errori di guida e scarsa aggressività sono alla base dei suoi pessimi risultati. Se a questosi aggiunge un team impreparato e dalla scarsa lungimiranza, il futuro appare sempre più fosco. ORDINE D’ARRIVO – 1. Mark Webber  2. Lewis Hamilton 3. Nico Rosberg 4. Jenson Button 5. Rubens Barrichello 6. Kamui Kobayashi 7. Sebastian Vettel 8. Adrian Sutil 9. Michael Schumacher 10. Nico Hülkenberg 11. Vitantonio Liuzzi 12. Sebastien Buemi 13. Vitaly Petrov 14. Fernando Alonso 15. Felipe Massa 16. Jarno Trulli 17. Heikki Kovalainen 18. Timo Glock  19. Karun Chandhok 20. Sakon Yamamoto Mondiale piloti: 1. Lewis Hamilton (Gbr) 145,0 punti 2. Jenson Button (Gbr) 133,0 3. Mark Webber (Aus) 128,0 4. Sebastian Vettel (Ger) 121,0 5. Fernando Alonso (Spa) 98,0 6. Nico Rosberg (Ger) 90,0 7. Robert Kubica (Pol) 83,0 8. Felipe Massa (Bra) 67,0 9. Michael Schumacher (Ger) 36,0 10. Adrian Sutil (Ger) 35,0 11. Rubens Barrichello (Bbr) 29,0 12. Kamui Kobayashi (Gia) 15,0 13. Vitantonio Liuzzi (Ita) 12,0 14. Sebastien Buemi (Sui) 7,0 15. Vitaly Petrov (Rus) 6,0 16. Jaime Alguersuari (Spa) 3,0 17. Nico Huelkenberg (Ger) 2,0 Mondiale costruttori: 1. McLaren 278,0 punti 2. Red Bull 249,0 3. Ferrari 165,0 4. Mercedes GP 126,0 5. Renault 89,0 6. Force India 47,0 7. Williams F1 31,0 8. Sauber 15,0 9. Toro Rosso 10,0.

Riproduzione riservata © 2016 viaEmilianet