Brigate nere come i partigiani, proposta di legge indecente


©  Telereggio 2009REGGIO EMILIA, 12 GEN. 2009 – La proposta di legge porta la firma di circa 40 deputati del centro destra, fra cui anche il reggiano Emerenzio Barbieri, del Pdl. E’ arrivata in questi giorni alla discussione in commissione Difesa della Camera. Propone di istituire un Ordine del Tricolore che faccia capo al presidente della repubblica e di assegnare un vitalizio a chi combattè negli anni terribili fra il 1940 e il 1945. Non solo i partigiani, che si batterono per la libertà del paese, ma anche e soprattutto gli appartenenti all’esercito e le formazioni della Repubblica di Salò, come le Brigate Nere, la decima Mas e perfino la banda Koch e la banda Carità. Tutti eroi insomma. Una proposta che indigna l’Anpi, l’associazione dei partigiani reggiani. "Non sono equiparabili – afferma Alessandro Frignoli, vice-presidente dell’Anpi, i partigiani e i loro torturatori". La riscrittura e la revisione della storia non sono accettabili, alla luce delle dichiarazioni dello stesso presidente della Camera, Gianfranco Fini, che all’indomani dell’anniversario dell’8 settembre, criticando alcune dichiarazioni del ministro della Difesa Larussa, ha detto che non si può equiparare chi combatteva dalla parte giusta con chi lo faceva da quella sbagliata. Pietà per i morti, dunque, ma un no secco alla falsificazione della storia. Martedì l’Anpi di Reggio sarà a Roma per un incontro su questi temi alla sala del cenacolo della Camera. Resta da vedere se lo schieramento di centro-destra porterà fino in fondo la sua iniziativa. Una proposta analoga fu bloccata già qualche anno fa.

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