Brevini sposa le energie rinnovabili


REGGIO EMILIA, 13 GIU. 2011 – Il futuro del gruppo Brevini di Reggio Emilia passa attraveso le energie rinnovabili. Un rafforzamento degli investimenti in questo campo è stato reso noto in occasione del "Global Wind Day 2011" (http://www.globalwindday.org), in cui l’azienda ha annunciato l’entrata in funzione di una gigantesca unità di collaudo da 6,4 Mw, per testare le trasmissioni meccaniche dei generatori eolici, nello stabilimento Brevini Wind in Germania. "Un impianto analogo – spiega Renato Brevini, presidente di Brevini Group – è quasi pronto nell’altro stabilimento Brevini Wind in Indiana (Usa). Le soluzioni per i generatori eolici che stiamo sviluppando sono innovative e garantiscono minori costi e maggiore efficacia operativa nel tempo. I test che stiamo conducendo per i nostri clienti, su moltiplicatori fino a 3,6 Mw, danno esito positivo e stiamo per avviare la produzione industriale. Il portafoglio ordini di Brevini Wind (società in fase di start up) inizia a crescere e rimaniamo fiduciosi sullo sviluppo del settore". Nel 2010 la holding Brevini Group ha superato i 350 milioni di fatturato consolidato, di cui 257 milioni apportati dalla Brevini Power Transmission, con una netta inversione di tendenza rispetto al 2009. La quota di export sul fatturato si è attestata all’85%. Nel 2011 la holding prevede una crescita fino a 430 milioni di fatturato consolidato; la controllata Brevini Power Transmission prevede di fatturare 320 milioni, con un aumento del 25% rispetto ai 257 milioni del 2010.

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