Brevini, approvato bilancio 2013


I soci della Brevini Fluid Power hanno approvato il bilancio consolidato 2013. Il fatturato consolidato 2013 si attesta a 118 milioni di euro in aumento dell’1,1 % sul 2012. Il bilancio 2013 di Brevini Fluid Power si chiude con l’Ebitda (12,7 milioni) al 11 % sul fatturato consolidato e con un utile netto di circa 3 milioni (+ 100% sul 2012) che vale il raddoppio rispetto al 2012. Il fatturato estero, nel bilancio 2013, incide già per oltre il 70% sul totale. Complessivamente la forza lavoro a livello globale non è mutata rispetto al 2012 (circa 700 addetti nel mondo) ma sono avviate profonde riorganizzazioni mirate alla produttività e al pieno sostegno all’avvio di nuove linee di prodotti, partendo dai motoriduttori.
“Certamente lo scenario è complesso e anche il 2014 non si discosterà di molto dalle difficoltà incontrate nell’anno appena concluso – commenta Renato Brevini, presidente di Brevini Fluid Power e del Brevini Group – ma analizzando il bilancio 2013 emergono i tratti distintivi di un’azione imprenditoriale che porta Brevini Fluid Power verso nuovi orizzonti di sviluppo. Siamo sulla strada che porta a battere la crisi e nel caso specifico delle soluzioni oleodinamiche abbiamo ottenuto risultati positivi anche in Italia. Abbiamo messo in campo le strategie per ottenere uno sviluppo sostenibile e continuativo perché basato su cost saving realistici e progressivi che non puntano a risultati clamorosi nell’immediato ma sul consolidamento di una nuova mentalità organizzativa”.
E’ vero – aggiunge Vito Bonafede, amministratore delegato di Brevini Fluid Power – siamo cresciuti anche in Italia, in netta controtendenza con il settore oleodinamico e siamo cresciuti a doppia cifra grazie a scelte imprenditoriali, raccogliendo i frutti della nuova spinta che abbiamo impresso a Brevini Fluid Power Veneto e alla Brevini Distribution in Lombardia”.
E’ stata una buona annata in Italia ma è andata bene anche in Finlandia, Francia, Germania, Olanda, Turchia, India, Cina e Sud Est Asiatico. E’ soddisfacente il risultato della fase di start up della nuova filiale Brevini Fluid Power Finland. A livello produttivo invece rimane da segnalare che l’unità cinese, Brevini Fluid Power Yancheng, ha raggiunto e confermato il break-even operativo, il punto di pareggio ormai da tre anni.
“Anche le sinergie con Brevini Power Transmission che rientrano a pieno titolo nei piani di sviluppo del Brevini Group – conclude Vito Bonafede – saranno perseguiti con impegno. Possono dare risultati molto positivi e di questo siamo convintissimi”.

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