Brevini approva il bilancio e punta sulla Cina


Il 2012 è stato un anno di transizione per Brevini Fluid Power, ma ha visto concretizzarsi molti progetti orientati al miglioramento della competitività e dell’efficacia produttiva delle unità produttive italiane che gettano le basi per continuare a camminare sulla strada della crescita che continua da quarant’anni.

Il bilancio della capogruppo Brevini Fluid Power, che ha girato quest’anno la boa dei primi 10 anni di vita (è nata dall’aggregazione di sei aziende), segnala un fatturato di 82 milioni di euro che segna un consolidamento importante. Gli addetti in Italia rimangono 475.

A livello di bilancio consolidato il gruppo Brevini Fluid Power che comprende anche le controllate OT Oil Technology a Parma, BPE Electronics a Novellara, la VPS Brevini di Ozzano Emilia e la Brevini Yancheng Fluid Power vede gli addetti totali salire a quota 732.

Il bilancio 2012 si chiude con un fatturato consolidato di 117 milioni di euro che valgono un aumento del 20% sul 2010 e il 2013, stando alle previsioni aggiornate al semestre, dovrebbe confermare il posizionamento con segnali di ulteriore sviluppo delle attività all’estero. Il forecast 2013 posiziona il fatturato di gruppo a 125 milioni euro.

Le linee guida dello sviluppo e l’aggiornamento del Piano Industriale saranno al centro del terzo Brevini Fluid Power Branches Sales & Marketing Meeting in programma a Reggio Emilia il 26 e 27 novembre. Sono attesi oltre cento manager da tutto il mondo.

“In anni complessi come questi che stiamo vivendo – commenta Loris Saccani, vice presidente Brevini Fluid Power – unire le forze , confrontare visioni e segnali da diversi mercati, da diversi Paesi, da diversi settori applicativi è un passaggio fondamentale per mantenere alta la competitività. Non c’è solo crisi, come avviene quando il riferimento è al mercato italiano. Si aprono nuovi orizzonti e spazi di mercato in altre parti del mondo e di questo si parlerà nel Marketing Meeting 2013 che si annuncia già carico di aspettative”.

La Cina, con lo stabilimento di Yancheng inaugurato nel 2009 rimane un grande punto di forza e sarà il punto di partenza, nel medio termine, per nuovi investimenti produttivi in altre aree del mondo.

“I piani del gruppo Brevini Fluid Power prevedono altri investimenti sul territorio cinese – spiega Loris Saccani, vice presidente Brevini Fluid Power – perché un’azienda globale deve avere delle presenze industriali sui mercati strategici al fine di salvaguardare la propria posizione competitiva. Nel 2013 grazie allo sviluppo delle vendite dei motori orbitali la Brevini Yancheng Fluid Power registrerà un aumento di fatturato. Cresce bene anche la produzione di pompe ad ingranaggi per minicentrali e quella dei motori a pistoni a cilindrata fissa che si abbinano all’assemblaggio e collaudo di distributori proporzionali. A partire dal 2014 oltre ad un programma di crescita importante di motori a pistoni a cilindrata fissa abbiamo in programma l’avviamento di produzione di valvole standard e di mini centrali per il mercato asiatico”.

“La scelta di proporre Brevini Fluid Power come polo aggregante per l’oleodinamica made in Italy rimane come linea guida – commenta l’amministratore delegato Vito Bonafede- ma iniziamo con piccoli passi nell’ottica della “rete di imprese” che sono alla base delle sinergie commerciali con la Iotti Hydraulic Cylinders di Reggio Emilia che ha una gamma di prodotti sinergica con la nostra e ottimizzando il lavoro di gruppo con Brevini Power Transmission in molte aree del mondo e in specifici settori applicativi dove i prodotti di entrambe le aziende diventano sistemi e possono attirare nuovi clienti”.

“In realtà stiamo già lavorando in questa direzione con forza e convinzione ­–commenta Renato Brevini, presidente di Brevini Power Transmission e di Brevini Group- partecipiamo insieme alle principali fiere in giro per il mondo. Abbiamo avviato alcune filiali in comune tra le due aziende e punti di contatto, potenzialità, ne vediamo tante. Ma dobbiamo fare di più e più in fretta”.

In maggio alla rete delle 13 filiali Brevini Fluid Power si è aggiunta Brevini Fluid Power Finland e sono previste a breve aperture anche in Russia e India. In maggio Hydr-App Lombardia è diventata BFP Distribution per servire in maniera più capillare il territorio italiano per quantità limitate di prodotti su piccoli clienti (format che in futuro verrà esteso in altri paesi europei).

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