Brevetti Ue, Emilia Romagna seconda


L’Emilia-Romagna è seconda fra le regioni italiane più innovative. Nel 2017 sono partite da qui 698 richieste di brevetto indirizzate all’Ufficio europeo dei brevetti (Epo), il 4,6% in più rispetto all’anno precedente. Dopo la Lombardia (1.424), dalla quale proviene il 32.7% del totale delle domande italiane, è dall’Emilia-Romagna che proviene quindi la fetta più grande di richieste inviate all’Epo (16%) dalla Penisola. Se l’Emilia-Romagna è seconda, Bologna è sul podio delle capitali dell’innovazione, terza dopo Milano (890) e Torino (322) con 284 richieste, il 2,7% in meno però rispetto al 2016. Come riportato dal report annuale dell’Epo, nel 2017 sono partite dall’Italia 4.352 domande di brevetto europeo, aumentate del 4,3% rispetto al 2016, ben oltre la media Ue del 2,6%. Seppure con una base numerica molto più ristretta, il maggior incremento annuale fra le regioni è stato registrato in Basilicata (+600%, 7 domande), seguita dalla Calabria (+100%, 18 domande) e dalla Sardegna (+50%, 15).

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