Bredamenarinibus a Roma


Irisbus, chiusa dal gruppo Fiat nel 2011, tornerà operativa entro gennaio dopo la fusione con Bredamenarini per un polo italiano degli autobus. È quanto si apprende da fonti sindacali sull’incontro in corso al ministero dello Sviluppo economico alla presenza del ministro Federica Guidi e del viceministro Claudio De Vincenti. La nuova realtà dovrebbe assorbire, secondo il progetto, tutti i 480 lavoratori delle due aziende. Un ruolo chiave lo giocheranno gli investimenti della multinazionale cinese King Long, mentre Finmeccanica, oggi a capo di Bredamenarini, manterrà una quota di minoranza. Le stesse fonti indicano che ci vorranno sei mesi per completare l’operatività del piano. Prima ripartirà lo stabilimento Bredamenarini di Bologna ed, entro gennaio, anche quello Irisbus di Flumeri. ”Industria Italiana Autobus, questo il nome della nuova impresa, metterà insieme gli stabilenti di King Long Italia, Bredamenarinibus e l’ex stabilimento Irisbus”. Così il viceministro allo Sviluppo economico, Claudio De Vincenti, al termine dell’incontro sul polo degli autobus. De Vincenti assicura che ”garantirà l’occupazione di tutti i lavoratori”.

 

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