Bredamenarinibus, ipotesi d’accordo


Dopo 12 ore di trattativa al ministero dello Sviluppo economico raggiunta l’ipotesi di accordo per il passaggio di Bredamenarinibus alla nuova Industria italiana autobus, all’interno della quale entra l’ex Irisbus di Avellino e in cui il timone sarà soprattutto dei cinesi di King Long. Uno scenario che a lungo a fatto parlare la Fiom-Cgil di un rischio che la trasformazione della storica ”Breda” fosse solo un modo per il colosso cinese di conquistarsi un canale per penetrare il mercato europeo dei bus con l’incognita però di un trasferimento lontano dal capoluogo emiliano della produzione. Un timore condiviso anche dalle Istituzioni. L’ipotesi di accordo sarà sottoscritta domani, sempre al ministero, “solo se ci sarà il mandato dei lavoratori”, rimarca Bruno Papignani, segretario regionale della Fiom-Cgil, che nella notte ha riassunto così l’esito del tavolo: “C’è un documento di garanzia del Governo, dovranno essere mantenute le attuali condizioni di lavoro per tutti e c’è un piano industriale, anche se fragile, che punta su Bologna. Più di così non si poteva fare”.

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