BpER, utile a marzo di 51,7 milioni


Il Consiglio di Amministrazione di Banca popolare dell’Emilia Romagna ha esaminato ed approvato in data odierna i risultati individuali della Banca e consolidati di Gruppo al 31 marzo 2015. Utile netto complessivo del periodo pari a € 51,7 milioni (+65,6% anno su anno). E’ il migliore trimestre dalla fine del 2012. Ricavi dell’attività caratteristica in crescita dello 0,8% rispetto all’ultimo trimestre dello scorso anno (-1,6% anno su anno), sostenuti da una crescita del margine di interesse e delle commissioni nette. Accantonamenti su crediti in forte riduzione: è il livello più basso degli ultimi dieci trimestri, a conferma dell’avvio di una fase di graduale normalizzazione del costo del credito. Coverage ratio sui crediti dubbi in aumento al 41% e flussi in ingresso a sofferenza nel trimestre in sensibile riduzione. Solida posizione patrimoniale con un CET1 ratio pro-forma Fully Phased pari all’11,3% (11,4% Phased in) senza considerare gli effetti della validazione dei modelli interni.
Leverage ratio Basilea 3 Fully Phased pari al 7,1% (7,2% Phased in) tra i migliori del sistema ed indici di liquidità LCR e NSFR ampiamente superiori al 100%. Alessandro Vandelli, Amministratore delegato di BPER, al termine del Consiglio di Amministrazione ha commentato: “Il primo trimestre dell’anno evidenzia risultati molto positivi registrando un utile netto di periodo pari ad oltre 50 milioni di Euro con una crescita superiore al 65% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Credo di poter affermare che il trimestre appena concluso possa coincidere con l’avvio di una nuova fase di ritorno ad una maggiore redditività accompagnata da aspettative di un miglioramento del ciclo economico e di graduale uscita dalla fase acuta della crisi”.

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