BPER Spa in un anno, approvata la roadmap


La rotta è tracciata. La trasformazione di Bper Banca in Spa, così come imposto dal decreto Renzi-Padoan alle principali Popolari italiane, si compirà entro un anno. Più precisamente tra settembre e dicembre 2016 in tempo con la scadenza dettata da Bankitalia e fissata alla fine del prossimo anno. Il consiglio di amministrazione dell’istituto di credito modenese ha approvato la road map che sancirà lo storico passaggio da banca cooperativa a società per azione. L’ultimo atto sarà rappresentato dall’assemblea straordinaria che sarà convocata nell’ultimo quadrimestre del prossimo anno, forse a novembre. Qualora però dovessero sorgere “ragioni di opportunità” – si legge in una nota della banca – l’assemblea potrebbe anche essere anticipata. Porte aperte dunque ad alleanza per future, quanto necessarie, aggregazioni in uno scacchiere del popolari in grande fermento. Intanto Bper punta a rafforzare la base sociale. Sono dieci le banche interessate dalla riforma, ossia quelle con oltre 8 miliardi di attivi. Quella più rapida è senz’altro Ubi Banca che ha già fissato per sabato l’assemblea straordinaria. Più guardinghe le altre: Credito valtellinese andrà a ottobre 2016 e il Banco popolare ad autunno, sempre del prossimo anno. Ma è su la milanese Bpm e su Veneto Banca che, secondo indiscrezioni, dall’Emilia si continua a guardare con attenzione. Il prossimo 10 febbraio intanto il Tar del Lazio si pronuncerà nel merito dei ricorsi presentati contro la stessa riforma. Una decisione che potrebbe allungare i tempi e modificare le trasformazioni in atto.

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