Bper rafforza il patrimonio e diventa più modenese


©Trc-TelemodenaMODENA. 15 GIU. 2011 – Sempre più Banca Popolare dell’Emilia Romagna. L’istituto di credito modenese si prepara infatti ad acquisire il totale controllo delle banche federate, ad eccezione del Banco di Sardegna. L’operazione che non mette in discussione il modello federale del gruppo, è stata decisa ieri dai vertici della banca e prevede l’acquisizione di tutte le azioni ordinarie detenute da altri soggetti attraverso un’offerta pubblica di scambio.I sottoscrittori in cambio avranno azioni Bper di nuova emissione fino a un massimo di 58 milioni. L’operazione riguarda le banche popolari di Ravenna, Lanciano e Sulmona, del Mezzogiorno, di Aprilia, della Campania, di Sassari e della Provincia dell’Aquila. Contestualmente, sempre nella logica di rafforzare la solidità dell’istituto di credito modenese per rispondere in anticipo ai nuovi parametri fissati da Basilea 3, il cda della Bper ha previsto il riscatto anticipato del prestito obbligazionario emesso nel marzo del 2010 con la possibilità per i vertici dell’istituto di emettere entro cinque anni un nuovo prestito obbligazionario convertibile.“Tutte operazioni – ha spiegato stamattina l’Amministratore delegato Fabrizio Viola – che vanno nella logica di rafforzare la Banca Popolare dell’Emilia Romagna, senza rinunciare al modello di banca dei territori e senza costringere i soci a mettere mano al portafoglio, ma razionalizzando e semplificando l’esistente”. Le operazioni decise dal Cda dovranno ora essere confermate dall’assemblea dei soci, che si svolgerà con ogni probabilità in settembre.

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