BpER, progetto di modiche statutarie


Il Consiglio di Amministrazione di BpER Banca, con il parere favorevole del Collegio Sindacale, ha deliberato un progetto di modifiche statutarie, da sottoporre alla prossima Assemblea dei Soci che verrà convocata per l’approvazione del bilancio di esercizio 2015. Il progetto si inserisce nell’ambito del piano di trasformazione della forma giuridica della Banca da società cooperativa a società per azioni, in ossequio alle vigenti previsioni di legge (art.29, commi 2-bis e 2-ter T.U.B., quali introdotte dal Decreto Legge 24 gennaio 2015, n.3, convertito con Legge 24 marzo 2015, n.33), approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 6 ottobre 2015 e comunicato al mercato in pari data. In tale ottica – ferme restando le ulteriori modifiche che potranno essere sottoposte all’Assemblea straordinaria che, indicativamente nell’ultimo quadrimestre del corrente anno, verrà chiamata a deliberare in merito alla trasformazione – il progetto, rispondente all’esigenza di rendere la governance societaria maggiormente in linea con le best practice di mercato, prevede: l’introduzione della c.d. clausola “simul stabunt, simul cadent”, che dispone la decadenza dell’intero Consiglio in caso di cessazione della maggioranza degli amministratori di nomina assembleare;
l’eliminazione dell’attuale sistema di nomina a scadenza differenziata degli amministratori (c.d. “staggered board”), con conseguente adozione di un sistema di elezione unitaria dell’organo amministrativo. Detta innovazione sarà implementata con gradualità mediante l’adozione di un sistema transitorio che prevede una durata solo annuale dei mandati degli amministratori eletti alle prossime due tornate (Assemblee di rinnovo parziale del Consiglio da tenersi nel 2016 e nel 2017). In tal modo saranno assicurati l’elezione della maggioranza degli amministratori già in occasione dell’Assemblea di nomina parziale del Consiglio da tenersi nel 2017 (e pertanto, ragionevolmente, la prima susseguente la trasformazione a società per azioni) e il rinnovo integrale a partire dall’Assemblea di nomina del Consiglio di Amministrazione da tenersi nel 2018;
l’introduzione di alcune modifiche alla disciplina transitoria contenuta nello Statuto, funzionali al raggiungimento dell’obbiettivo di una elezione unitaria dell’organo amministrativo coincidente con l’elezione del Collegio Sindacale, e dunque in occasione dell’Assemblea di approvazione del bilancio dell’esercizio 2017; l’introduzione di correlate minori modifiche statutarie di coordinamento. Con l’occasione, ferma restando la corrente denominazione della Banca e del Gruppo bancario, si prevede di aggiornare le disposizioni statutarie relative alla sua espressione in forma abbreviata, per tenere conto del processo di rebranding che il 16 aprile 2015 ha portato ad adottare il nuovo logo “BPER Banca”. Il progetto contempla, infine, l’introduzione di taluni affinamenti e variazioni di contorno, per lo più di carattere formale, dirette a perseguire un miglioramento dell’efficienza organizzativa e una maggiore chiarezza e puntualità dell’articolato statutario. Il progetto deliberato dal Consiglio di Amministrazione sarà sottoposto, ai sensi delle vigenti disposizioni, al previsto accertamento di vigilanza.

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