Bper: Odorici, deficit capitale fino 300 mln, escluso aumento


Banca Popolare dell’Emilia Romagna potrebbe avere “un deficit gestibile di capitale di 200-300 milioni di euro” nei prossimi stress test e “non ci ci sono elementi che indicano il bisogno di un aumento di capitale”. Lo ha dichiarato il ceo della popolare, Luigi Odorici, alla Bloomberg. “Ovviamente – chiarisce – non possiamo prevedere l’esito degli stress test fino a quando non saranno fissati i parametri”.

 

L’istituto, ha spiegato Odorici, sosterrà i ratio patrimoniali con l’adozione di un modello interno di calcolo del rischio di credito. “Stiamo attendendo la pre-autorizzazione della Banca d’Italia che ci attendiamo arrivi per la fine del primo trimestre. Il nuovo modello contabile compenserà abbondantemente l’eventuale shortfall di capitale”. L’istituto, ricorda Bloomberg, sta esplorando altre opzioni per migliorare la propria posizione contabile, inclusa la proposta di Mediobanca di creare un veicolo con i crediti inesigibili, nel quale coinvolgere investitori. Tuttavia ”qualcosa di concreto deve ancora materializzarsi”, commenta Odorici. L’istituto, afferma infine, è concentrato sulla crescita interna e non sta valutando acquisizioni. “Non escludiamo nulla ma non prenderemo in considerazione alcuna operazione che danneggi la nostra posizione di capitale e richiesta un aumento di capitale”.

 

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