Bper, migliora il rating


L’agenzia di rating Standard & Poor’s ha rivisto al rialzo il ratin di long-term di Bper a BB da BB- in seguito all’approvazione dell’operazione di rafforzamento patrimoniale fino ad un massimo di € 750 milioni da parte dei Soci della Banca riunitisi in Assemblea straordinaria lo scorso 7 giugno. Al contempo, Standard & Poor’s conferma il rating di “Short-term” di BPER a “B”. L’outlook è “negativo” e riflette la medesima valutazione prospettica sul rischio sovrano assegnata all’Italia.

 

“E’ con grande soddisfazione che accogliamo la decisione di Standard and Poor’s di migliorare il rating della nostra banca – commenta Alessandro Vandelli, Amministratore delegato di BPER – come diretta conseguenza dell’operazione di rafforzamento patrimoniale approvata dai soci il 7 giugno scorso. In una fase delicata di mercato come quella attuale, dove è difficile vedere miglioramenti nelle valutazioni delle società di rating per il settore bancario, credo che questo possa essere considerato come un primo riconoscimento che la strada intrapresa da BPER sia quella giusta, con un probabile beneficio anche in termini di costo della raccolta. Inoltre, tra le considerazioni che Standard and Poor’s cita a supporto del miglioramento del rating evidenzio anche la loro convinzione che la Banca sarà in grado di sostenere nel tempo questa maggiore solidità patrimoniale e che l’elevata redditività operativa, prima degli accantonamenti, consentirà a BPER di mantenere un utile netto positivo nei prossimi due anni. L’outlook negativo associato al nuovo rating – commenta sempre Vandelli – riflette la valutazione che l’Agenzia di rating assegna all’Italia come rischio paese nel suo complesso, considerando che la situazione economica risulta ancora delicata”

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