Bper, il Cda si prepara all’assemblea


©Trc-TelemodenaMODENA, 29 LUG. 2011 – Un occhio all’andamento del titolo, sofferente come quello di tutte le principali banche italiane impegnate a fronteggiare il durissimo attacco della finanza mondiale, ma anche tante azioni concrete in vista dell’assemblea di settembre chiamata a varare un importante rafforzamento patrimoniale attraverso l’emissione di nuove azioni. Il Cda della Banca Popolare dell’Emilia Romagna ha dato il via libera ieri ad una serie di nuove iniziative che puntano a razionalizzare e ammodernare l’istituto di credito modenese per raggiungere gli obiettivi fissati da Basilea 3. In primis, gli amministratori hanno messo a punto le nuove politiche di remunerazione e incentivazione, anche queste da sottoporre ai soci il 2 e 3 settembre. La principale novità riguarda l’introduzione di una quota variabile negli emolumenti dell’amministratore delegato, Fabrizio Viola, tema che aveva riscaldato gli animi nell’ultima assemblea elettiva. Nello specifico è stata prevista la corresponsione, per la carica, di 1 milione e 360 mila euro annui, con l’eventuale riconoscimento di un bonus di ulteriori 340 mila euro sulla base degli obiettivi raggiunti. Per un totale in linea con l’attuale retribuzione di Viola. La banca ha poi annunciato l’avvio di una trattativa in esclusiva con Arca Sgr per la vendita dei fondi Optima e la cessione di Sis.Pa, società specializzata in attività informatiche per le aziende, controllata attraverso Meliorbanca, ad Exprivia, per un corrispettivo superiore a 5 milioni di euro. Infine il Cda ha modificato il regolamento di ammissione per i soci, al fine di favorire l’ingresso dei grandi fondi di investimento, eliminando l’obbligo di residenza nei territori serviti.

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