Bper, convegno sulle prospettive dell’economia


Comprendere le prospettive dell’economia italiana: le considerazioni esposte dal Governatore della Banca d’Italia nella sua recente relazione annuale saranno al centro di un approfondimento promosso dal Cefin – Centro Studi Banca e Finanza dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – e da BPER Banca. L’appuntamento è per domani,  giovedì 4 giugno,alle 17,30 presso la Sala Gialla del Centro Servizi di BPER Banca, in via Aristotele 33 a Modena. L’esame della stato dell’economia italiana, come emerge dalle Considerazioni finali esposte lo scorso 26 maggio dal Governatore della Banca d’Italia Ignazio Visco, avrà un approfondimento tutto modenese con un appuntamento aperto al pubblico dal titolo “L’economia italiana nella Relazione della Banca d’Italia”. L’incontro, introdotto dal dott. Gian Enrico Venturini, vice Direttore generale di BPER Banca, ruoterà attorno all’intervento del dott. Paolo Sestito della Banca d’Italia. Suoi interlocutori saranno due membri del Cefin, i professori Elisabetta Gualandri e Giuseppe Marotta del Dipartimento di Economia Marco Biagi dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. L’appuntamento è a ingresso libero.

Il vice Direttore generale di BPER Banca Gian Enrico Venturini:  “Credo sia importante illustrare ai cittadini modenesi il contenuto delle Considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia, che in questo caso non solo rappresentano il termometro complessivo dell’andamento del Paese, ma affrontano anche il tema dell’evoluzione che il sistema bancario e finanziario è chiamato a intraprendere nei rapporti con il mondo produttivo e più in generale con le comunità in cui opera”.

Il prof. Giuseppe Marotta, Direttore del Cefin: “Sono due i punti principali che verranno discussi. Il primo è quello delle iniziative promosse dalla Banca d’Italia e dalla BCE per favorire i finanziamenti, bancari e di mercato, alle imprese, nel quadro, ormai a regime, dell’Unione bancaria e di quello prospettico dell’Unione del mercato dei capital. Il secondo è come far procedere assieme riforme strutturali dell’economia italiana con il sostegno alla domanda interna, così da recuperare la drastica caduta dell’attività economica e dell’occupazione in Italia dal 2008”.

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