Bper Banca, ecco l’assemblea straordinaria


Sarà un momento storico per Bper Banca, l’ultima volta in cui ogni testa rappresenterà un voto, in base al principio capitario colonna portante delle banche popolari italiane. L’assemblea straordinaria che sancirà la trasformazione in Spa è convocata alle nove a Modena Fiere; in video collegamento ci saranno i centri di Avellino e Lamezia Terme per i soci delle banche del sud. Al centro dell’assemblea la proposta di trasformazione da società cooperativa a società per azioni e la conseguente adozione di un nuovo statuto. Passaggio reso obbligatorio dopo la riforma del governo rivolta alle principali popolari italiane. In futuro dunque si voterà in base al numero di azioni: la banca cambierà forma, ma non l’anima – assicura l’amministratore delegato Alessandro Vandelli. Per i soci sarà comunque un importante momento di confronto, in ballo c’è il futuro di una banca che il prossimo anno celebrerà 150 anni di storia. Per questo si è lavorato in questi mesi alla costituzione di un gruppo di soci che possa arrivare a mettere insieme almeno il 20% del capitale per mantenere salda la governance, al momento si può contare su circa il 15% contando soci storici e fondazioni. Ad ogni modo ci sarà ancora tempo perché metà del cda resterà in carico fino 2018 garantendo continuità mentre 8 consiglieri saranno rinnovati il prossimo anno per la prima volta con il sistema capitalistico. Chi non approva la fusione il diritto di recesso è fissato a un prezzo di 3 euro e 80 centesimi più o meno in linea con l’attuale valutazione di mercato. Il passaggio in Spa aprirà una nuova era che potrebbe riguardare presto anche un’aggregazione, magari con la il Credito valtellinese. Ma per questo ci sarà tempo.

 

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