Bottura, il ristorante migliore del mondo


La Francescana è di nuovo il miglior ristorante del mondo: l’annuncio ieri sera a Bilbao per la gioia sfrenata dello staff di Massimo Bottura. “Il mio ringraziamento va a tutta la mia squadra, ma il primo pensiero va ai Refettori, al progetto che stiamo portando avanti, alla lotta per una cucina più solidale” ha detto emozionato dal palco insieme alla moglie Lara. “Il ristorante secondo classificato è gestito da tre fratelli”… e basta questo, per far esplodere la gioia in via Stella. Ormai sono un pugno di eroi della cucina, i migliori ristoranti del mondo: si conoscono, si studiano, si temono. E se non ha vinto uno – segnatamente, El Celler de Can Roca di Girona, in Catalogna, allora il vincitore è ancora una volta lui: Massimo Bottura, con il miglior ristorante del mondo, l’Osteria Francescana. Una vittoria in trasferta, per giunta, perché la commissione dei 50 Best Restaurants questa volta si è radunata nella città basca di Bilbao. Per La Francescana è il secondo oro mondiale in tre anni – già primo nel 2016, secondo posto lo scorso anno dietro alla new entry – l’Eleven Madison di New York dello chef Daniel Humm – scivolata a sorpresa fuori dal podio, al quarto posto. “Il capolavoro modenese di Bottura torna in cima al mondo” titola la pagina ufficiale dell’evento, descrivendo l’affascinante contrasto fra la grande personalità di Bottura e il clima discreto che il suo ristorante ha saputo conservare. “Inclini alla tradizione e feroce modernità combinati negli ingredienti del territorio”, prosegue la giuria di “50 Best Restaurants”, e quale definizione migliore. Così Massimo Bottura torna sul trono della ristorazione mondiale in smoking, accompagnato dalla moglie Lara Gilmore.
“Il tricolore lo porto sempre con me e questo è un premio importante non solo per me e la mia squadra, ma per l’Italia e il made in Italy. Un ringraziamento va poi a tutta la sua squadra, ma il primo pensiero va ai Refettori, alla lotta per una cucina più solidale.
Mentre intanto in via della Stella, anche oggi, la festa continua.

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