Borsa, debutto scoppiettante per Esautomotion


Il debutto in Borsa di Esautomotion all’inizio del primo giorno di contrattazioni è stato un vero BOOM tanto che la seconda matricola emiliana del 2018 non riusciva a fare prezzo d’ingresso segnando un + 50% teorico.
La società modenese che si presentava su Aim Italia con le azioni a 2,9 euro subito dopo è schizzata in apertura a 4,11 euro con un aumento del 41,72%.

E’ il secondo debutto diretto in Borsa per il 2018 di una società emiliano romagnola
seguendo la via tradizionale dell’IPO.
La Esautomotion di Campogalliano è specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi CNC (Computer Numerical Control) integrati di Meccatronica, ovvero sistemi elettronici programmabili in grado di far compiere alle macchine utensili un ciclo di lavoro in modo autonomo, senza alcun intervento umano.
“L’obiettivo a medio termine per Esautomotion, grazie alla raccolta derivante dalla quotazione è l’apertura di un’unita’ produttiva in Cina, aumentando al contempo il numero di filiali investendo in Turchia e Stati Uniti, ma anche portare a termine un’acquisizione in Nord Europa e Germania e managerializzare l’azienda”. Lo ha detto Franco Fontana, presidente di Esautomotion , a margine della cerimonia di quotazione su Aim Italia
L’aspettativa è quindi giustamente alta anche perché come ha sottolineato l’amministratore delegato di Borsa Italiana Raffaele Jerusalmi: “entro agosto saranno arrivate in Borsa tante società quante nell’intero 2017”.
L’offerta globale, chiusa il 2 luglio, ha registrato una domanda complessiva superiore a quattro volte il quantitativo offerto, con richieste di sottoscrizione pervenute sia da parte di investitori qualificati/istituzionali italiani ed esteri sia da parte del pubblico indistinto in Italia, un vero record su Aim Italia.

Esautomotion è arrivata a Piazza Affari evidenziando un fatturato cresciuto del 53,5% fra il 2015 e il 2017 a oltre 15,5 milioni, grazie al consolidamento e all’ampliamento del portafoglio clienti, italiani e soprattutto stranieri.

Il 2018 è iniziato bene con il bilancio chiuso al 31 marzo che evidenzia un fatturato di 4,5 milioni (+29,9% sullo stesso periodo del 2017) portando l’utile netto consolidato a 753mila euro (+45,1% sul primo trimestre dello scorso anno).
Il fatturato prodotto all’estero è salito dal 49,1% al 53,8%.
A guidare Esautomotion che è stata accompagnata in Borsa da BPER in qualità di Nomad, Global Coordinator e Sole Bookrunner sono il presidente Franco Fontana e l’amministratore delegato Gianni Senzolo.
Esautomotion ha una cinquantina di dipendenti, compresi quelli operativi nelle sedi in Cina e Brasile.
La prima giornata di quotazione si è conclusa a 4,05 euro per azione (+39,65%).

Esautomotion sarà inserita da lunedì nel paniere dell’indice FTSE AIM Italia.

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