Bonsu, slitta il processo. In arrivo il risarcimento


PARMA 8 APR. 2010 – Ancora un altro rinvio per il caso Bonsu. Si deve attendere il 29 aprile per l’udienza preliminare del processo ai dieci vigili urbani di Parma che picchiarono e insultarono con offese razziste Emmanuel Bonsu, giovane studente di origini ghanese. Lo slittamento dell’udienza di oggi è stato stabilito per dare tempo al Comune di Parma di formulare una proposta di risarcimento danni nei confronti del ragazzo. Per essere valida tale proposta deve essere corredata dall’emissione di un assegno circolare, cosa che, trattandosi di denaro pubblico, richiede il consenso della giunta. Il risarcimento, per l’amministrazione parmigiana, significa uscire dal processo nel quale figura come responsabile civile. Il legale di Emmanuel Bonsu, l’avvocato Lorenzo Trucco, dice di restare in attesa della quantificazione dell’offerta. "Sulla base di quella vedremo – racconta ai microfoni del Tg3 regionale -, i fatti sono gravi, tutti sanno che lo sono, così come gravi sono state le conseguenze dalle quali il ragazzo non si è ancora ripreso, non si è trattato solo di un fatto di lesioni fisiche". Sulla cifra del risarcimento il Comune mantiene il più stretto riserbo. L’offerta, inizialmente quantificata in 200 mila euro, sembra però molto lontana dalle aspettative della parte civile. Un’altra scelta che competerà all’ente pubblico sarà decidere se rivalersi sui dieci agenti di polizia municipale indagati.

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