Bonsu, prima sentenza e otto agenti rinviati a giudizio


PARMA, 21 MAG. 2010 – A distanza di un anno e nove mesi da quella sera in cui lo studente Emmanuel Bonsu finì nel bel mezzo di un incubo è arrivata una prima sentenza. Il vigile Marcello Frattini è stato condannato a tre anni e quattro mesi di reclusione. Una decisione, quella del Gup Maria Cristina Sarli che ha accolto in pieno la richiesta del pm Roberta Licci. Per Frattini, accusato di gravi reati, la condanna è arrivata in quanto aveva presentato richiesta di abbreviato, accolta dal giudice e subito ratificata con l’ordinanza di ieri. Il giudice ha deciso anche che Frattine dovrà pagare una multa per risarcimento danno al Comune di Parma al quale è stata riconosciuta una provvisionale di 5 mila euro. Altri otto agenti che il 29 settembre 2008, nel corso di un’operazione antidroga, scambiarono il giovane Emmanuel Bonsu per il palo di un pusher, pestandolo e umiliandolo con insulti razzisti, sono stati rinviati a giudizio, dopo 8 mesi dall’inizio della prima udienza preliminare. verranno processati il 23 settembre per reati come il sequestro di persona, lesioni, falso e con l’aggravante del razzismo.Al decimo dei vigili indagati, Ferdinando Villani, è stato rifiutato il patteggiamento di due anni di reclusione. Il gup ha stabilito, nella sua ordinanza, che l’imputato dovrà comparire di fronte al giudice Paola Artusi (altro gup del tribunale parmigiano) il 28 settembre.A far discutere di più ieri è stato il risarcimento di cinque mila euro concesso al Comune. "Una parte che è in conflitto di interessi con sé stessa – ha commentato a caldo l’avvocato Mario Bonati, difensore di Frattini – non è in condizioni di poter essere ammessa con questo duplice ruolo di "giano bifronte". Per noi si tratta di un provvedimento mostruoso".In effetti l’amministrazione comunale da un lato è citata come responsabile civile, nel senso che potrà essere chiamata a risarcire Emmanuel Bonsu, dall’altro il giudice ritiene che i vigili abbiano danneggiato l’ente per il quale lavorano. "Evidentemente i vigili non hanno agito come vigili, aspettiamo un attimo di capire e di leggere le motivazioni", sono state le parole del difensore del Comune, Pierluigi Collura.

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