Bond carta straccia, quattro risparmiatori risarcitia Bologna


BOLOGNA, 21 FEB. 2012 – Confconsumatori segnala un’altra vittoria in materia di ‘risparmio tradito’ relativamente a bond emessi da società americane del nuovo mercato. Dopo le vittorie al Tribunale e alla Corte d’Appello di Milano a favore di centinaia di risparmiatori che avevano acquistato bond ‘Carrier 1’, l’associazione segnala una vittoria per quattro consumatori compratori di obbligazioni emesse da Viatel, società americana del nuovo mercato (Nasdaq), finita in dissesto poco dopo il 2000.Si trattava di contratti stipulati dai risparmiatori a casa propria, tramite promotori finanziari che si erano recati lì per convincere il cliente ad effettuare l’acquisto. Il Tribunale di Bologna – spiega Confconsumatori – si è uniformato all’orientamento della Corte d’appello di Bologna e di altri Tribunali italiani, i quali in casi analoghi hanno ritenuto la nullità dell’operazione perché l’ordine non prevedeva, secondo quanto prescritto dalla legge, la facoltà di recedere entro il termine di sette giorni. Il Tribunale di Bologna ha così dichiarato la nullità degli ordini e condannato l’istituto di credito alla restituzione delle somme di 9.532,02, 2.744,87, 7.937,97 e 8.000 euro, ossia il capitale investito dedotte le cedole incassate, oltre interessi dalla domanda al saldo e spese di lite, per un totale di oltre 30 mila euro."Una decisione importantissima – commenta l’avv.Giovanni Franchi, legale di Confconsumatori, che ha tutelato in giudizio i risparmiatori – perché diverse sono le cause promosse da acquirenti di titoli Viatel, tutte pendenti davanti al Tribunale di Bologna". "Questa nuova vittoria – aggiunge Mara Colla, presidente di Confconsumatori – dimostra ormai in modo inequivocabile che chi ha acquistato a casa propria titoli finiti male ha notevoli possibilità di recuperare il denaro investito. E ciò soprattutto entro brevissimo tempo. Questo, peraltro, sempre che l’operazione sia stata effettuata entro il termine di prescrizione di dieci anni".Per saperne di più clicca qui

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